Nave russa sequestrata in porto

La guardia costiera rileva undici irregolarità su sicurezza e igiene
VASTO. Non può lasciare il porto di Punta Penna la motonave Kivach (nella foto) battente bandiera russa che, a seguito di controlli sulla sicurezza eseguiti dal personale dell’Ufficio circondariale di Vasto, ha evidenziato undici irregolarità, di cui cinque gravi, delle prescrizioni di sicurezza della navigazione.
In particolare sono state evidenziate l’assenza di cartografia nautica e pubblicazioni nautiche, scarse condizioni igieniche dei frigoriferi e dei congelatori e una mancanza di praticità da parte dei componenti dell’equipaggio nell’esecuzione delle procedure d’emergenza in caso di incendio a bordo. Le verifiche sono state coordinate dal tenente di vascello Cosimo Rotolo, capo del Nucleo ispettivo di sicurezza della navigazione dell'Ufficio circondariale marittimo di Vasto. Per la nave è quindi scattato il fermo amministrativo. Resterà ormeggiata in banchina fino a quando non verranno risolte le irregolarità rilevate. Il comandante Rotolo assicura che «il livello di attenzione da parte della Guardia Costiera di Vasto rimarrà sempre alto al fine di tutelare l’ecosistema marino ed evitare che nel nostro mare possano navigare navi non conformi alle norme inerenti la sicurezza della navigazione».

