’Ndrangheta in Abruzzo, udienza fiume

26 Giugno 2019

Ascoltato in tribunale l’investigatore che ha coordinato la maxi inchiesta. In 31 rischiano la condanna

CHIETI. Udienza fiume, ieri al tribunale di Chieti, per il processo sulle infiltrazioni della ’Ndrangheta in Abruzzo. In aula è stato ascoltato per circa 6 ore l’investigatore dell’Arma dei carabinieri che ha coordinato la maxi indagine con 31 persone finite alla sbarra. Il principale imputato è il calabrese Simone Cuppari, ritenuto il capo della cosca di Brancaleone (Reggio Calabria) che aveva eletto Francavilla come base per traffici illeciti da milioni di euro. Per la Direzione distrettuale antimafia dell’Aquila, che ha coordinato l’inchiesta condotta dai carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Chieti, c’era il pm Simonetta Ciccarelli.
Oltre a Simone Cuppari, sono finiti alla sbarra Paolo Arena di Pescara, Felice Arrigoni di Abbiategrasso, Tonino Ballone di Francavilla, Sergio, Luca e Paolo Ciuffetelli di Pescara, Giuseppe Maria Cricelli di Tropea, Antonio Di Rocco di Pescara, Letterio Greco di Messina, Giuseppe Lopresti di Brancaleone, Paolo Manzo di Pescara, la croata Durdica Margeta, Antonio Mesiano di San Giovanni Teatino, Joana, Pasquale e Tania Mileto di Francavilla, Antonietta e Costantino Misiano di San Giovanni Teatino, l’albanese Enea Melo, Vincenzo Pantalone di Francavilla, Francesco Paolini di Pescara, Rocco Sanvitale di Torrevecchia Teatina, Maurizio Sarno di Pescara, Davide Sini di Francavilla, Maurizio Spataro di Palermo, Elena, Guido e Lino Spinelli di Pescara, Massimiliano Toti di Francavilla e Angelo Traina di Milano.
Le accuse, a vario titolo, sono di associazione per delinquere di stampo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di droga, tentato omicidio, detenzione illegale di armi da fuoco, estorsione, usura, incendio di esercizio pubblico e di autovettura e intestazione fittizia di beni. Gli imputati sono difesi, tra gli altri, dagli avvocati Goffredo Tatozzi, Antonio Valentini, Gianluca Carlone, Giovanni Nunnari, Manuel Sciolè, Giuseppe Cichella, Luca Sarodi, Melania Navelli e Giordano Evangelista. La prossima udienza, davanti al collegio presieduto dal presidente del tribunale Guido Campli (giudici a latere Andrea Di Berardino e Chiara Di Gerio), è stata fissata al 5 luglio. (g.let.)
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