Negato il diritto a difendersi, stalker torna in libertà

8 Dicembre 2014

CHIETI. Se il tribunale avvisa tardi il difensore l’arresto è nullo. Così, un presunto stalker si è visto annullare l’ordinanza di custodia cautelare dal tribunale d’appello. Il suo avvocato,...

CHIETI. Se il tribunale avvisa tardi il difensore l’arresto è nullo. Così, un presunto stalker si è visto annullare l’ordinanza di custodia cautelare dal tribunale d’appello. Il suo avvocato, Sabatino Ciprietti (foto), venne avvisato dell’interrogatorio solo due ore prima. Ma il quel momento si trovava a Brescia per un altro impegno professionale. Il presunto stalker, Enzo Miccoli, 43 anni di Francavilla, è tornato in libertà. Era finito agli arresti in casa per aver perseguitato con sms, telefonate e appostamenti la sua ex di Chieti. Il pm Giuseppe Falasca, in possesso di videoriprese che sorprendono Miccoli mentre tenta di tagliare la strada alla donna, ha anche chiuso l’inchiesta una settimana dopo l’arresto. Anche se le indagini da lui coordinate, e condotte dalla seconda sezione della squadra mobile, sono iniziate la primavera scorsa. Cioè il 23 maggio quando la donna, che vive in una zona centrale, denuncia Miccoli, dopo una serie di episodi cominciati con atti vandalici sulla sua utilitaria parcheggiata sotto casa e culminati con la strada tagliata. (l.c.)