Negozi aperti di notte contro la crisi

Sindaco e assessore in visita ai commercianti in vista della manifestazione di sabato: «Così le attività si rilanciano»
CHIETI . Sindaco e assessore al commercio in giro per far visita ai commercianti della città, in vista della Notte del commercio di sabato prossimo. Diego Ferrara e Manuel Pantalone hanno girato ieri mattina corso Marrucino, via Pollione, via Scaraviglia, viale Benedetto Croce e viale Abruzzo per tastare il polso dei commercianti sulla partecipazione all’iniziativa che allunga l’orario di apertura dei negozi fino a mezzanotte nella giornata di sabato. «Siamo molto contenti della partecipazione dei commercianti», ha detto Pantalone, «perché è ovvio che questo tipo di iniziativa si regge essenzialmente su una buona partecipazione degli esercenti». La Notte del commercio, infatti, non prevede manifestazioni a corollario dell’iniziativa: tutta l’attenzione sarà puntata esclusivamente sui negozi della città che resteranno aperti oltre l’orario di chiusura e proporranno una serie di strategie, anche in collaborazione tra di loro, per accogliere la clientela. «Abbiamo seguito il modello di altre città», continua l’assessore, «sabato faremo una prima sperimentazione, se dovesse funzionare non è detto che potremmo ripetere le aperture straordinarie dei negozi a cadenza fissa in determinati periodi. L’intento è quello di portare l’utenza del sabato sera che gira la città, sia sul colle che allo Scalo, all’interno dei negozi. Abbiamo lasciato libertà di iniziativa agli stessi esercenti che possono organizzare piccole iniziative per animare la serata. Chi vuole organizzare qualcosa al di fuori del negozio, può farlo purché si trovi in area pedonale ed a patto di presentare un’apposita domanda in Comune».
Pierluigi Tacconelli, titolare del negozio di abbigliamento di corso Marrucino Top Boutique, ha organizzato una serata musicale davanti al negozio con il duo teatino Rino Quibrino e Fulvio De Iuliis. C’è chi sta organizzando anche della musica in via Pollione, chi sta organizzando piccole presentazioni letterarie all’interno dei negozi e chi semplicemente esporrà del materiale pubblicitario davanti al negozio, per richiamare l’attenzione dei passanti sull’adesione alla manifestazione. A riguardo l’amministrazione comunale ha predisposto un’apposita ordinanza per regolare la possibilità di occupare lo spazio antistante il negozio. Per il resto, invece, non sono previste ordinanze di chiusure di strade. «Sarà un primo passo, non una notte bianca con eventi», specifica Pantalone, «perché vogliamo rendere interpreti i nostri negozi, ai quali abbiamo dato anche la possibilità di occupare lo spazio antistante il negozio, stiamo preparando a tal proposito un’ordinanza in cui si riconosce questa possibilità e chiede di lasciare uno spazio di transito per i pedoni e il passaggio, come normato e specificato nel decreto riaperture».

