Negozi, arrivano nuove regole: «Così si evitano altre chiusure»

7 Gennaio 2022

Le disposizioni sul Green pass decise per contrastare il virus, le attività sono pronte ad adeguarsi Le associazioni di categoria in coro: «È fondamentale vaccinarsi per ritornare alla normalità» 

CHIETI . Il nuovo decreto che fissa le regole sul Green pass non risparmia negozi, parrucchieri e centri estetici. Lavoratori e clienti dovranno adeguarsi alla normativa che mira ad evitare la diffusione del Covid e annientare il virus. Ma le disposizioni previste non sembrano dispiacere ai commercianti, pronti a tutto pur di scongiurare l’ipotesi di altre chiusure per l’avanzata dei contagi.
I loro pensieri sono affidati alle parole dei rappresentanti delle associazioni di categoria, tutti concordi su un concetto: sono pronti ad accogliere qualsiasi nuova regola che possa accelerare la ripartenza ed un ritorno alla normalità. «Quando ci sono restrizioni alla libertà non è mai piacevole», commenta Marisa Tiberio, presidente provinciale di Confcommercio. «Credo, però, che la ripresa dei contagi così preoccupante, con numeri che non si erano mai visti, ci fa accettare questi provvedimenti. Ogni adempimento aggiuntivo per noi è un aggravio di azioni, tuttavia l’accogliamo di buon grado perché è sempre meglio accettare queste prescrizioni piuttosto che chiudere di nuovo le attività». Le fa eco Daniele Giangiulli, direttore generale di Confartigianato Chieti L’Aquila: «La nostra posizione è a favore dell’obbligo vaccinale», afferma, «serve uno sforzo comune. Bisogna avere piena fiducia nella scienza e accelerare il processo di immunità. È inevitabile per tornare alla normalità, bisogna favorire chi ha concluso il percorso vaccinale e chi non lo ha fatto deve adeguarsi».
Marina De Marco, presidente di Confesercenti Chieti, si sofferma sui controlli mostrando alcune perplessità sotto tale aspetto: «Sarà un peso notevole per le attività, fare i controlli non è né facile né piacevole. Tuttavia sono dell’opinione che se ci sono delle regole bisogna rispettarle, ci adegueremo perché ne vale la salute di tutti. Mi rendo conto che ci possono essere delle persone che hanno delle perplessità, ma i numeri sono evidenti e dimostrano l’importanza dei vaccini. Sono convinta che siano necessari per salvaguardare tutti».
Concetto ribadito anche da Tommaso Rutolo, presidente Aniac Abruzzo: «Vaccinarsi è essenziale affinché non si chiuda e si possa continuare a lavorare. Ci sono imprese artigiane, commerciali ma anche alberghiere che sono in ginocchio e non si possono rischiare altri stop», conclude. «Io avrei esteso l’obbligo del Green pass per tutti».
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