Negri Sud indebitato D’Alessandro vuole chiarezza

11 Luglio 2014

SANTA MARIA IMBARO. «Chiarezza sui conti». É quanto chiede la Regione, per voce del consigliere Camillo D'Alessandro, in merito al futuro dell'istituto Mario Negri Sud e al rinvio del consiglio di...

SANTA MARIA IMBARO. «Chiarezza sui conti». É quanto chiede la Regione, per voce del consigliere Camillo D'Alessandro, in merito al futuro dell'istituto Mario Negri Sud e al rinvio del consiglio di amministrazione previsto per mercoledì scorso. «Si rendono necessari alcuni approfondimenti», fa notare D'Alessandro, «Voglio ricordare che nel precedente cda, cui ho partecipato su delega del presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso, mancavano alcune carte fondamentali (ad esempio la relazione del collegio dei revisori) e non era disponibile la situazione finanziaria dei conti aggiornata al giugno di quest’anno. Inoltre all'inizio della seduta il presidente Silvio Garattini ha posto una questione pregiudiziale verso l’assunzione di qualsiasi decisione dal punto di vista del socio da lui rappresentato, l’istituto Mario Negri Milano, e cioè che tutto il personale dovesse essere posto in mobilità; decisione, questa, assunta dal cda nell’era del centrodestra, salvo poi che i politici di quella parte non hanno sottoscritto il verbale e quindi non hanno ratificato l’intenzione».

In ballo c'è inoltre anche l'annuncio da parte della Provincia di Chieti di voler uscire dalla Fondazione perché non può garantire le risorse necessarie per far fronte al debito pregresso che in totale, fa notare D'Alessandro, «è lievitato ad oltre 5milioni di euro». «La giunta D'Alfonso considera il Negri sud un'eccellenza» sottolinea D'Alessandro, «e farà quel che dice, ma affinché ciò si verifichi è necessario entrare nel merito delle questioni. Le direzioni Sanità e Bilancio e l’Avvocatura regionale stanno lavorando per rendere chiara a tutti la situazione debitoria e contribuire alla definizione di un Piano industriale fattibile che consenta al Negri sud di essere funzione della Regione Abruzzo». (d.d.l.)

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