Negri Sud, la Provincia ci riprova Nuovo bando per darlo in affitto

7 Aprile 2023

SANTA MARIA IMBARO. Sul Mario Negri Sud la Provincia ci riprova. È stato pubblicato ieri, con validità fino alle ore 12 del 16 maggio, il bando per la concessione in affitto del prestigioso, e...

SANTA MARIA IMBARO. Sul Mario Negri Sud la Provincia ci riprova. È stato pubblicato ieri, con validità fino alle ore 12 del 16 maggio, il bando per la concessione in affitto del prestigioso, e costoso, complesso immobiliare di proprietà della Provincia di Chieti. Ormai le procedure riguardanti la ex sede del celebre istituto di ricerca scientifica e farmacologica non si contano più. Prima del bando di ieri ne sono stati pubblicati altri tre per la vendita dell'immobile (con una base d'asta di 10.729.206 euro), tutti deserti, e uno per la locazione della struttura, scaduto il 26 settembre 2022. L'ente ha quindi deciso di ritentare la sorte dell'affitto, stabilendo tuttavia la stessa cifra del bando precedente: 284.015,52 di canone annuale, ovvero 23mila euro al mese, una somma da cui non ci si può discostare per via delle alte spese di gestione della struttura che, solo di Imu, costa alle casse della Provincia 150mila euro l'anno.
La novità riguarda tuttavia la possibilità del cambio di destinazione d'uso, prima relegato alla sola ricerca scientifica. Lo ha stabilito lo stesso Comune di Santa Maria Imbaro che ammette interventi per la realizzazione o la trasformazione di strutture di interesse generale, tra cui servizi religiosi, servizi civici, servizi sociali e assistenziali.
Il lotto unico messo a bando, come recita il testo dell'avviso, comprende uffici, laboratori, auditorium, biblioteca, magazzino, officine, centrali tecnologiche e relative pertinenze strettamente connesse e funzionali alla struttura principale, compresi gli spazi esterni destinati a parcheggio per una superficie di circa 1.000 metri quadri e l'alloggio del custode al piano terra in altro edificio adiacente. L'importo a base d'asta è stato determinato tenendo conto della vetustà degli edifici e degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria necessari per la rifunzionalizzazione degli immobili da locare e dei relativi impianti. La durata della locazione prevista è di 9 anni.
«Se anche questo bando dovesse andare deserto», interviene il consigliere provinciale, Sergio Furia, «la Provincia delocalizzerà all'interno dell'immobile alcuni uffici, rivalutando gli affitti in essere e inserendo una guardiania per la custodia e la piccola manutenzione della proprietà: questo per recuperare le spese di Imu e mantenere la struttura quasi a costo zero».
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