Nei cantieri del sisma con 500 studenti
Centomila euro a “Primi passi in azienda … in sicurezza”, il progetto scolastico che lancia sul territorio di Chieti e Pescara la sfida alla “morte bianca”. Oltre 500 studenti entreranno nelle...
Centomila euro a “Primi passi in azienda … in sicurezza”, il progetto scolastico che lancia sul territorio di Chieti e Pescara la sfida alla “morte bianca”. Oltre 500 studenti entreranno nelle aziende e nei cantieri di ricostruzione post sisma a L’Aquila per conoscere da vicino tutti i rischi che minano la sicurezza e la salute sul posto di lavoro. Imprenditori, lavoratori, dirigenti, responsabili della sicurezza e rappresentanti dell’associazionismo imprenditoriale saranno così coinvolti direttamente con gli studenti in uno scambio di esperienze e proposte, di momenti di riflessione e condivisione. Quasi 500 anche le ore di attività proposte e distribuite in quattro tappe fondamentali: la promozione, partita proprio ieri nell'aula magna dell'IIS “L.Savoia” di Chieti, capofila del progetto, dove si è svolta la presentazione della nuova offerta didattica, e poi la formazione, il monitoraggio e la valutazione e, infine, la disseminazione delle buone pratiche. Il progetto, che si è piazzato al 19° posto in Italia, è stato finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e ha visto riunirsi, oltre al Savoia, l’Itcg “Galiani - De Sterlich” di Chieti, l’Iis “L. Einaudi” di Ortona, l’Istituto omnicomprensivo di Alanno, l’Itet “E. Fermi” di Lanciano, Best Ideas, Casartigiani e Scuola edile. Coerentemente con le figure professionali che ogni singolo Istituto forma, sono stati organizzati anche corsi certificati e spendibili in ambito lavorativo per addetti al primo soccorso, antincendio, montaggio e smontaggio ponteggi, manipolazione di agrofarmaci, accesso e posizionamento su fune per addetti ad attività lavorative sugli alberi e infine ore di lezioni anche per quei professionisti che devono accedere a spazi confinati e/o sospetti di inquinamento. .

