Nel 2024 la città riavrà il cinema in centro

Affidati i lavori nell’edificio di via Spaventa. L’ex scuola Casone diventerà casa delle associazioni
CHIETI . Entro il 2024 Chieti riavrà il suo cinema nel centro storico. È stata avviata la procedura negoziata per due opere finanziate col Pnrr: una riguarda appunto il recupero del Supercinema di via Spaventa, mentre l’altra è relativa all’ex scuola elementare Casone. Entrambe le procedure scadono a maggio. Nel primo caso l’investimento è di 550mila euro. «Lo avevamo promesso in campagna elettorale e lo stiamo facendo», rivendica il vicesindaco e assessore alla Cultura Paolo De Cesare, «stiamo riportando il “grande schermo” in centro. Tra assegnazione dei lavori, e durata che non dovrebbe andare oltre l’anno e mezzo, ipotizziamo che entro il 2024 la struttura sarà pronta per essere utilizzata sia come cinema sia come auditorium». Gli interventi riguardano impianti di climatizzazione, macchinari e impianti di videoproiezione, infiltrazioni d’acqua dalle coperture e distacchi di intonaci, servizi igienici, attrezzature di scena e di videoproiezione. Viene rinnovato il Certificato di prevenzione incendi. «Siamo lieti di poter finalmente intervenire sul Supercinema», sottolinea il sindaco Diego Ferrara, «perché possa tornare fruibile e dare nuove prospettive di sviluppo alla città, in un centro storico che potrà tornare a beneficiare dell’animazione di questa struttura».
Il complesso dell’ex Casone diventerà invece casa delle associazioni e del volontariato con una spesa di 450mila euro. Qui si lavorerà su miglioramento sismico, con demolizione e ricostruzione della copertura, rinforzo delle pareti esterne, sostituzione degli infissi esterni e interni, abbattimento delle barriere architettoniche, ripristino di facciate e cornicioni. «Chieti potrà riappropriarsi di due strutture, storiche e importanti per la città», aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli, «la rigenerazione urbana che l’amministrazione ha avviato, lavorando alla ricerca di risorse e mettendo insieme una somma mai raccolta prima, ha compiuto un altro importante passo avanti che vogliamo condividere con la comunità».
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