Nel centrosinistra dibattito sulle primarie

10 Gennaio 2021

Elezioni primarie sì o no? È l’interrogativo di queste settimane nel centrosinistra alle prese con la scelta del miglior candidato a sindaco tra varie personalità dentro e fuori i confini dei partiti....

Elezioni primarie sì o no? È l’interrogativo di queste settimane nel centrosinistra alle prese con la scelta del miglior candidato a sindaco tra varie personalità dentro e fuori i confini dei partiti. E se il Pd è incerto tra diverse correnti, anche il sindaco uscente, Mario Pupillo, incalzato, non si espone. Toccherà alla nuova “classe dirigente” creatasi nell’attuale amministrazione scegliere un candidato. Pupillo nel suo bilancio di fine anno ha elogiato la sua squadra di governo, passata indenne da crisi mondiali, come il crack economico del 2011 e l’attuale pandemia da Covid-19, ma anche da tempeste interne poi risolte senza nemmeno dover ricorrere a rimpasti di giunta.
«Tra le leve di lunga esperienza politica e amministrativa, come ad esempio Pasquale Sasso, Maria Saveria Borrelli e altri», ha rimarcato il primo cittadino, «abbiamo contribuito a formare una classe dirigente in grado di gestire non solo la macchina amministrativa, ma anche quella che sarà». Il riferimento è ai giovani consiglieri e assessori, ma anche a candidati alla prima esperienza amministrativa come Giacinto Verna, Carlo Orecchioni, Davide Caporale, Elisabetta Merlino, Marusca Miscia, Dora Bendotti, Leo Marongiu. «Sono tutti figli miei, indistintamente», ha ribadito Pupillo per cui l’ideale sarebbe riproporre lo stesso assetto politico. Resta un interrogativo: saranno tutti fedeli al passato i figli politici di Pupillo? (d.d.l.)