Nel cimitero mancano le tombe: requisiti i loculi già venduti

Intervento della durata di due anni sul “lotto 2005” di più recente assegnazione a concessionari in vita Il sindaco Menna: «Utilizziamo il criterio dell’età più giovane dell’assegnatario a spese del Comune»
VASTO. Mancano gli spazi per seppellire i morti e il Comune decide di requisire, per un periodo non superiore a due anni, loculi assegnati e non utilizzati. In attesa dell’ampliamento del camposanto di via Conti Ricci – i cui lavori sono in fase di appalto – l’amministrazione si è vista costretta a ricorrere alla requisizione temporanea al fine di evitare disservizi per la tumulazione delle salme.
«Si tratta del lotto 2005 di più recente assegnazione a concessionari in vita», spiega il sindaco Francesco Menna, «i loculi cimiteriale verranno requisiti utilizzando come criterio quello dell’età più giovane del concessionario». Una volta terminata questa fase si procederà al ripristino dello stato dei luoghi a cura e spese del Comune. «Le eventuali lapidi nuove, di proprietà privata, rimosse dai loculi requisiti, saranno conservate presso idonei locali, a cura e custodia del Comune, in modo da evitare contestazioni o incidenti», aggiunge l’assessore con delega ai servizi cimiteriali, Gabriele Barisano, «e saranno poste nuovamente in opera, non appena i loculi verranno riconsegnati. Al beneficiario provvisorio non compete alcun pagamento del costo del loculo, ad esclusione delle spese di tumulazione, dei diritti di segreteria e dei diritti di istruttoria, ove previsti».
Nel frattempo sono state attivate le procedure per l’appalto dei lavori relativi all’ampliamento del camposanto. È stato pubblicato in questi giorni all’albo pretorio del Comune l’avviso di gara, il cui importo complessivo è di circa 830mila euro. L’appalto verrà aggiudicato in favore dell’impresa che avrà formulato l’offerta più vantaggiosa. L’importante intervento consentirà di disporre di circa 450 nuovi loculi e 15 cappelle gentilizie. In attesa della loro realizzazione il Comune ha avviato le procedure per l’assegnazione di 56 cappelle (51 grandi e 5 piccole) che avverrà tramite sorteggio pubblico il 16 dicembre alla presenza di personale della polizia locale e della protezione civile, associando alla numerazione delle cappelle, tramite l’estrazione, il nominativo dell’assegnatario. Le istanze pervenute in Comune in seguito alla pubblicazione di un avviso, sono in tutto 233, di cui 103 per la concessione delle cappelle piccole e 130 per quelle grandi. Il sorteggio pubblico verrà effettuato da una commissione di gara composta da Michele Saraceni (presidente), Giuseppe Molino (componente) e Teresa Conti (segretario verbalizzante).
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