«Nel mio ruolo tutelo i bambini»

15 Settembre 2023

Parla la preside della primaria di Marcianese dopo la vicenda del parcheggio chiuso

LANCIANO. «La mia attenzione come dirigente è sui bambini, il loro benessere. E il loro stare bene a scuola si ottiene garantendo una serie di diritti e condizioni, come la sicurezza. Massima collaborazione quindi con il Comune per migliorare quanto già di buono si sta facendo, e con i genitori, rivedendo anche gli orari di ingresso e uscita se necessario».
A parlare è la dirigente dell’istituto comprensivo Don Milani, Barbara Gaspari, finita sotto i riflettori in questi giorni per la scuola primaria di Marcianese, uno dei 10 plessi dell’istituto che dirige, per un problema legato all’accesso delle auto nella struttura della contrada. Secondo una circolare della preside dell’11 settembre, infatti, si vieta l’ingresso delle automobili nelle aree di pertinenza di tutti i plessi afferenti all’istituto comprensivo Don Milani, quindi anche di Marcianese, ma qui, essendoci una sola strada di accesso e mancando spazi e marciapiedi lungo la via per far scendere i bambini sicurezza, la circolare ha sollevato perplessità da parte dei genitori.
«Il mio interesse è la sicurezza, è tutelare l'incolumità dei bambini e delle persone che lavorano negli istituti», precisa Gaspari, «e la circolare regolamenta questo aspetto. Riguarda poi l'accesso delle auto, non di altri mezzi come i camion, e prevede anche delle deroghe. Ad ogni modo il 12 settembre il Comune ha comunicato che l'area antistante la scuola di Marcianese era pubblica, quindi che la regolamentazione del traffico spettava all’amministrazione e di conseguenza la scuola ha fatto un passo indietro».
Limitati i problemi di accesso in questi giorni a Marcianese, grazie anche alla presenza degli operatori della sicurezza della protezione di civile di Fossacesia, anche se il sistema ha bisogno ancora di essere rodato.
«Ora sono in attesa che il Comune delimiti esattamente l’area di pertinenza scolastica e quella pubblica, per una questione di responsabilità», aggiunge la dirigente, «e sono a completa disposizione per migliorare quanto di buono di sta facendo, anche sistemando gli orari, se devono essere scaglionati quelli di entrata o di uscita. Occorre collaborazione, e quella della scuola è massima, sempre per il bene dei bambini e dei ragazzi». (t.d.r.)
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