Nel ricordo della battaglia del 1799

24 Febbraio 2024

Ricorre il 225° anniversario della devastazione da parte dei francesi

GUARDIAGRELE. Viene ricordato oggi e domani il 225esimo anniversario della battaglia di Guardiagrele del 25 febbraio 1799, quando il paese fu attaccato e messo a ferro e fuoco dalle truppe francesi del generale Louis François Coutard, oltre 500 cittadini trovarono la morte, e il borgo venne saccheggiato da bande di paesi vicini che bruciarono gli archivi comunali e notarili e distrussero il teatro cittadino. Quei tragici fatti vengono commemorati stamani alle 10.30, alla presenza del sindaco Donatello Di Prinzio, nella palestra di via Farina, con un incontro con gli alunni della scuola media che, moderato dalla professoressa Marilena Marchionno, prevede l’intervento di Mario Salvitti, promotore del gruppo “Bocache 1799” di Lanciano. Domani invece, alle 11 al cimitero, viene deposta una corona di alloro sulla lapide in onore dei caduti e delle vittime civili della battaglia. «Guardiagrele», ricorda la vicesindaco Flora Bianco, «tradita da tutti, dopo aver rifiutato una proposta di sottomissione dei francesi, volle combattere il nemico con le sue sole forze e la città fu data alle fiamme, depredata e devastata, così come i terreni vicini. Il 27 febbraio i guardiesi rientrarono per spegnere le fiamme e farla risorgere dalle ceneri. Un poeta, citato dallo storico Francesco Ranieri, avrebbe scritto a proposito della tragedia “Guardia quanta fuit sola ruina docet”, paragonandola alla distruzione di Troia. È una pagina importante della nostra storia», conclude Bianco, «che va ricordata».
Giovanni Iannamico
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