Nel Vastese 20 centenari Menna: numeri da record

Maria Bottari, 108 anni, è la più anziana d’Abruzzo. Quasi tutte sono donne Il sindaco: «Da noi si vive nel benessere, lo ha riconosciuto anche il ministero»
VASTO. La crisi spinge soprattutto i giovani ad andare via alla ricerca di un lavoro. Ma il Vastese resta uno dei territori in cui si vive più a lungo. A dirlo non sono i politici locali, ma l’Istat. Una buona fetta della popolazione ha raggiunto e superato gli 80 anni e, dal 1° gennaio del 2020, i centenari sono diventati 20. Una cifra importante. L’aria che arriva sulla collina direttamente dal mare, un clima mite, un’alimentazione ricca di pesce, frutta e ortaggi: sono, a detta degli esperti, alcune caratteristiche che hanno reso i vastesi tra i più longevi d’Abruzzo.
Negli ultimi 5 anni, i nonni che hanno superato la soglia dei 100 anni in città sono stati 19 (4 uomini e 15 donne). Nel 2020 saranno 10 gli anziani che raggiungeranno il traguardo del secolo. In base ai dai dati diffusi nei giorni scorsi dall’Istat, ci sono molti centenari anche nell’entroterra. Ai 10 di Vasto seguono Gissi e Castiglione Messer Marino con 2 centenari e Casalbordino, San Salvo, Scerni, Torrebruna, Roccaspinalveti e Schiavi d’Abruzzo con uno. Analizzando la differenza tra i due sessi: dei 20 centenari, 4 sono di sesso maschile, mentre 16 sono le super nonne.
Vasto vanta il record della nonna più longeva, Maria Bottari, 108 anni: ha festeggiato il compleanno a fine febbraio ed è la più anziana in Abruzzo. A farle compagnia, nella speciale classifica della longevità, ci sono altri 18 centenari e ultracentenari. Fra loro 3 uomini, due dei quali hanno già festeggiato 103 anni.
«Vasto», ricorda il sindaco Francesco Menna, «è la località del benessere e della vivibilità. A testimoniarlo è il riconoscimento ottenuto lo scorso inverno dal ministero dei Beni culturali e del turismo. Una città, la nostra dove si susseguono i compleanni a venti lustri e la longevità continua ad aumentare probabilmente anche grazie alla vita di relazione, alla tradizione culinaria vastese e alle condizioni ambientali che consentono di invecchiare bene. A Vasto la vita è sana, il cibo è ottimo e genuino e spesso prodotto in loco. Medici ed esperti sono concordi nel ritenere che una vita sana e attiva e una corretta alimentazione, uniti alla capacità di non farsi travolgere dallo stress, siano gli ingredienti comuni a tutte le storie di longevità. Qualche studioso tuttavia avrebbe intenzione di analizzare il Dna dei nonni vastesi. Il Covid 19 e la necessità di tenere gli anziani al sicuro ha rimandato studi e accertamenti. Ma proprio il coronavirus ha dimostrato anche la resistenza e l’adeguata protezione degli anziani vastesi. Nessuno dei super nonnini è stato contagiato».
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