Nell’Alto Sangro si torna a sciare dopo diciassette anni

28 Luglio 2018

Gamberale, consegnati i lavori per l’impianto scioviario Il sindaco Bucci: ci saranno benefici per l’intero territorio 

GAMBERALE. Dopo diciassette anni si tornerà a sciare alla Forcella. Sono stati consegnati i lavori per l’impianto scioviario e a breve sarà aperto il cantiere. L’impegno è che l’inaugurazione dell’infrastruttura ci sia per la stagione invernale 2018-2019. Alla consegna dei lavori per l’impianto, osteggiato da Wwf e Salviamo l’Orso perché danneggerebbe l’ambiente e le specie protette, erano presenti, oltre al sindaco Maurizio Bucci e al suo vice Corrado Varrati, ex primo cittadino che tanto si è adoperato per raggiungere questo traguardo, i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Villa Santa Maria, Palena, Montenerodomo, Borrello, Pizzoferrato e Quadri, nonché la Provincia di Chieti e il Parco della Majella. «In questi anni», afferma il sindaco Bucci, «abbiamo prodotto uno sforzo incredibile ma crediamo che quest’opera possa dare nuovo impulso a tutto lo sviluppo turistico del comprensorio. Inoltre a breve ci sarà anche la riapertura della “strada del bosco” che darà nuova linfa a tutto il territorio». Il progetto prevede la ristrutturazione di un impianto di risalita (skilift) già esistente mediante la sua rimozione e la messa in opera di uno nuovo. Una buona notizia per i tanti amanti della montagna e dello sci, anche se l’impianto non è particolarmente grande (dislivello 1350-1800, pista rossa, 800 metri di lunghezza, manovra per bambini). La pista ha funzionato dagli anni ’70 fino al 1999, poi, a seguito di problemi di usi civici tra l’amministrazione comunale e la società di gestione, la struttura è stata chiusa. L’amministrazione comunale, tornata l’area nella sua disponibilità dal 1° gennaio 2010, si è adoperata per il rinnovamento dell’impianto da poter ammettere alle provvidenze del piano operativo regionale del fondo per le aree sottoutilizzate (Par Fas 2007/2013). Il sistema sarà decisamente più silenzioso del precedente e anche più corto. Per la gestione il sindaco Bucci ha auspicato anche un intervento di privati. La speranza degli amministratori è che, oltre che a Gamberale e Pizzoferrato (il complesso Valle del Sole è ad appena due chilometri), la nuova vita della Forcella potrà portare benefici economici e turistici all’intero territorio.
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