Neonata deceduta in ospedale, la mamma: «Ora voglio la verità sulla mia bambina»

L’appello della donna dopo la scomparsa di sua figlia di due mesi: «Perché è morta così piccola?»
GUILMI. Non si rassegna Amal Mansour Alquati, la mamma della piccola Maria, la bimba di due mesi morta l’8 agosto all’ospedale di Pescara: «Voglio solo sapere la verità, cosa è successo alla mia bimba, perché è morta così piccola, perché all'ospedale dopo il ricovero del 4 agosto mi hanno detto non c'è niente e hanno continuato a dire che non c’è niente». Oggi Amal, che risiede a Guilmi, andrà a Pescara a riprendere il corpicino della piccola ma intanto chiede di sapere perché la sua creatura non c’è più. Per questo la donna si è rivolta ad un legale, l’avvocato Alessandro Cerella. La Procura di Vasto ha aperto un' inchiesta per fare piena luce sul calvario della piccola effettuando le opportune valutazioni sull'operato dei medici e dei soccorsi. I risultati dell’autopsia effettuata dall'anatomopatologo di Foggia, Stefania De Simone, non saranno pronti prima di 60 giorni.
La perizia è fondamentale per accertare se a causare la morte della neonata sia stato qualche malattia genetica. La bambina era nata prematura. Il 4 agosto scorso era stata ricoverata all'ospedale San Pio di Vasto dopo una caduta accidentale in casa e dimessa due giorni dopo. Il 9 agosto ha perso i sensi nel suo lettino smettendo di respirare. Rianimata e portata a Pescara è morta 5 ore dopo. Quando, il 9 agosto, la madre si è accorta che la bambina non respirava ha chiamato il 112, ma l'elisoccorso non era disponibile ed è intervenuta un’autoambulanza arrivata da Gissi (Chieti): da lì venti minuti per arrivare lungo la strada dissestata di località Montesorbo, poi il trasferimento a Vasto e poi a Pescara.
Dopo 5 ore la tragedia. «Anche io mi sono permesso di chiamare il Nue», spiega il sindaco di Guilmi, Carlo Racciatti, «e mi hanno passato la sala operativa del 118, ho insistito che venissero in elicottero a Guilmi, perché le strade per arrivare sono sconnesse e ci vuole tantissimo tempo per arrivare a Vasto. Ma me lo hanno negato perché due elicotteri erano già impegnati. Ho specificato più volte che la bambina aveva due mesi e che la stavano rianimando». La vicenda ha scosso tutta la comunità di Guilmi. Oggi intanto mamma Amal dovrà decidere dove seppellire la piccola Maria.
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