Neonati, solo filmati per i parenti

14 Marzo 2020

La gioia di una mamma anche se la sala parto era chiusa al papà

VASTO. È nato nel periodo del “domicilio obbligatorio” per tutti e dello stop ai contatti sociali. Niccolò, il primogenito di mamma Isabella Pompili, è venuto al mondo al San Pio con un parto naturale al quale non ha potuto assistere neppure il papà. L’uomo ha poi potuto vedere il suo piccino nella nursey. I nonni, invece, per il momento hanno dovuto accontentarsi di un video». Una sorta di abbraccio virtuale. Siamo ugualmente tutti felici», racconta mamma Isabella. «Il coronavirus», dice, «ha cambiato totalmente le nostre abitudini. In sala parto con me ad assistermi c’è stata solo l’ostetrica e poi è arrivato il ginecologo. Mio marito non è potuto entrare. Non ho partorito stando distesa e quando la mia creatura è nata ho tagliato io il cordone ombelicale. È stato bellissimo». La donna lo ha tenuto a lungo stretto sul suo petto. «Anche i nonni di Niccolò avrebbero voluto fare la stessa cosa», dice mamma Isabella, «ma al momento è vietato».
La neo mamma ha realizzato allora un video inviandolo ai genitori e agli altri familiari. «I nonni sono stati felicissimi ugualmente. L’importante per loro è che Niccolò stia bene», conclude, «speriamo che questo brutto momento passi presto, e allora potranno abbracciare il piccino tutte le volte che lo vorranno e sarà ancora più bello». (p.c.)
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