«Nessun cementificio vicino a Punta Aderci»
Dopo il no del consiglio intervengono gli operatori portuali: a Punta Penna solo lavorazioni a freddo
VASTO. «Non si tratta di un nuovo progetto, ma di un impianto industriale già autorizzato che è stato realizzato dalla società Vastocem, successivamente incorporata nella Escal srl». Peppino Marino, presidente dell’impresa portuale Vip, interviene dopo l’approvazione da parte del consiglio comunale di un ordine del giorno contro il cementificio previsto nella fascia di protezione esterna della riserva naturale di Punta Aderci. Lo fa a nome degli operatori portuali, la cui posizione è ovviamente molto diversa rispetto a quella delle associazioni cittadine che nei giorni scorsi hanno chiesto e ottenuto la convocazione del tavolo sull’ambiente. «Non si tratta di un cementificio», puntualizza Marino, «l’impianto è del tutto privo di qualsiasi linea di produzione, in altri termini non esiste alcun forno e non si brucia assolutamente nulla, ed è finalizzato alla sola produzione dei leganti idraulici, con il solo ciclo a freddo. Inoltre va evidenziato che, al fine di escludere qualsiasi rilevanza significativa nei confronti dell’area Sic (sito di interesse comunitario ndc), l’impianto è stato sottoposto alla Valutazione di incidenza ambientale. Su quest’ultimo punto mi preme sottolineare», continua Marino, «come il consulente ambientale incaricato, Giorgio Colangeli, nella sua valutazione presentata dalla Escal abbia indagato su ogni aspetto del progetto e del territorio coinvolto, estendendo il suo studio anche all’ambito portuale, con particolare riguardo al carico e scarico dei materiali e del relativo trasbordo. A riguardo va detto che l’impresa portuale Vip impiega per le operazioni di scarico navi una tramoggia antipolvere di ultima generazione, oltre ad un disciplinare che garantisce, come è giusto che sia, il massimo rispetto per l’ambiente, la sicurezza e un adeguato abbattimento di eventuali polveri». A fianco degli imprenditori si schiera il consigliere regionale di Abruzzo Civico Mario Olivieri, secondo il quale «non è possibile né opportuno ostacolare o rallentare l’insediamento di attività che utilizzino l’infrastruttura portuale per la movimentazione delle merci. In questo particolare momento dell’economia abruzzese e nazionale non considerare la creazione di posti di lavoro, significherebbe non solo essere miopi, ma contrari allo sviluppo».
Anna Bontempo

