«Nessun regalo alle aziende dei rifiuti»

Mazzocca replica a Nsc sulla localizzazione dei nuovi impianti: solo un errore nella procedura adottata
ATESSA. «Come talvolta accaduto in passato “personaggi in cerca di autore”, poco inclini allo studio e all’approfondimento delle questioni e non nuovi a scambiare lucciole per lanterne, hanno visto in questa procedura la volontà della Regione di favorire le ditte a scapito della salute dei cittadini. Niente di più falso». È la risposta di Mario Mazzocca, sottosegretario regionale con delega ad ambiente ed ecologia, alle accuse del presidente di Nuovo Senso Civico, Alessandro Lanci, sulle norme che ridurrebbero le distanze tra luoghi definiti “sensibili” e gli impianti di trattamento dei rifiuti, tra i quali la Di Nizio e la discarica di amianto a Rocca San Giovanni. «Si tratta di una modifica intervenuta nel silenzio più totale e tutto questo con buona pace della salute e del benessere degli abruzzesi», aveva detto Lanci. «Non vi è nessun giallo o manina nella procedura che sta espletando la Regione per concludere il percorso amministrativo del nuovo Piano rifiuti. Si tratta, invece», spiega Mazzocca, «di adottare provvedimenti funzionali al superamento delle riserve formulate dal Governo. In particolare è stato necessario ripristinare il documento di Piano che è stato sottoposto a regolare procedura di Valutazione ambientale strategica (Vas), e che era stato modificato in consiglio regionale con alcuni emendamenti -tra cui quello sulle distanze minime- ed approvato con legge regionale. Procedura ritenuta dal Governo in contrasto con l’articolo 117 della Costituzione (violazione del principio generale di “primarietà dell’ambiente”, ndc)». Le distanze minime del Piano recentemente riapprovato in consiglio regionale, comunque improntate a parametri di sicurezza rispetto ai contesti ambientali, non si discostano da quelle adottate da molte altre regioni. «Preme, infine, sottolineare», aggiunge Mazzocca, «se vi fosse stata maggiore attenzione e partecipazione da parte di tali “personaggi” nella fase di consultazione pubblica del Piano rifiuti, questi aspetti potevano essere oggetto di puntuali osservazioni, che tuttavia non sono pervenute, almeno da parte di chi oggi solleva strumentali critiche e ipotizza chissà quali relazioni interessate o comportamenti anomali di funzionari e politici, senza conoscere l’esatta situazione dei fatti e facendo solo demagogica confusione». Il Comitato dei sindaci, coordinato da Giulio Borrelli, annuncia un prossimo incontro a Rocca San Giovanni, al quale parteciperà anche Mazzocca, per approfondire l’ipotesi realizzativa della discarica di rifiuti contenenti amianto. (m.d.n.)

