Neve, scuole chiuse e disagi sulle strade

11 Gennaio 2019

Ecco i Comuni con le attività didattiche sospese. Lanciano ordina altri 300 quintali di sale

LANCIANO. Neanche il tempo di chiudere i conti e i costi della neve caduta il fine settimana scorso che la città e il comprensorio si trovano di nuovo a fronteggiare strade imbiancate e ghiaccio. Oggi, proprio per evitare disagi e considerando che è previsto un peggioramento delle condizioni atmosferiche scuole chiuse a Lanciano. Il sindaco Mario Pupillo ha firmato l’ordinanza per la sospensione delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi d'infanzia. Una decisione presa anche dai comuni, innevati, di Castel Frentano, Pizzoferrato (chiusa anche domani), Villa Santa Maria, Palena, Roccamontepiano, Bomba, Roccascalegna e Gessopalena. Chiuse ieri ma aperte oggi, salvo peggioramenti notturni (mentre siamo in stampa), le scuole dei comuni di Casoli, Altino, Atessa, Lama dei Peligni, Fara San Martino, Roccascalegna, Torricella, Gessopalena e Palombaro.
E se ieri mattina la neve è tornata ad imbiancare la città, in particolare la parte più alta come Marcianese, creando piccoli disagi subito risolti nella zona, in contrada Follani e del palazzetto dello sport, dove si concentrano alcune scuole oggi il problema è il ghiaccio viste le temperature artiche registrate nella notte. «Per questo abbiamo provveduto a chiudere le scuole in via precauzionale e a spargere il sale nelle zone più a rischio ghiaccio», dice l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, «utilizzando i 250 quintali rimasti del fine settimana scorso e abbiamo già ordinato altri 300 quintali di sale che arriveranno tra stasera e domattina (questa mattina per chi legge, ndc). Dalla precedente nevicata non abbiamo avuto grossi danni materiali per fortuna, a parte la decina di tegole cadute dal tetto di Palazzo degli studi che sistemeremo appena le condizioni meteo ce lo permetteranno, e qualche segnale stradale caduto a terra. Abbiamo però dovuto ricorrere a quasi tutti i mezzi privati spargisale e spazzaneve. Stiamo ultimando i conti ma la neve del fine settimana scorso peserà sul bilancio per 50mila euro». A cui si aggiungeranno i costi, si spera contenuti, di quest’altra ondata di gelo. (t.d.r.)
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