Nido comunale, mancano ancora i lettini

23 Dicembre 2016

Chieti, i genitori bacchettano l’assessore Giampietro: la nostra richiesta inascoltata da un anno

CHIETI. Nell'asilo nido comunale Peter Pan di via Pescara mancano ancora i lettini. La richiesta dei genitori al Comune per risolvere il problema risale ormai all'anno scorso. Una storia di disservizi che continua, quella del nido a Chieti Scalo. Che già all'inizio dell'anno scolastico era stato anch'esso vittima dello slittamento delle date di inizio degli inserimenti negli asili nido comunali per i bambini ammessi quest’anno in graduatoria. E così scoppiò la protesta delle famiglie che si recarono di fronte ai cancelli del Peter Pan, per ricordare all'amministrazione comunale la poca celerità e la poca trasparenza con cui erano venute a conoscenza dello slittamento delle date.

Il sindaco Umberto Di Primio, a settembre, si scusò: «Purtroppo alle oggettive difficoltà economiche in cui ci troviamo, si aggiunge una inaccettabile sciatteria da parte di qualche dipendente e purtroppo anche una certa incompetenza di qualcuno. Sia ben chiaro, non scarico responsabilità». Ma quello dei lettini che mancano è un problema vecchio. Così Mariagrazia Ciaschetti, madre e rappresentante nel nido dei bambini del secondo anno: «Un mese fa abbiamo chiamato l'assessore all'istruzione Giuseppe Giampietro, per ricordargli che mancano i lettini nel nido. Purtroppo è passato un mese dalla richiesta».

Un disservizio che continua e che si aggiunge a problemi pregressi. All'inizio dell'anno, i genitori dei bambini dell’istituto lamentavano anche ulteriori disagi che colpirono i piccoli già inseriti e non al primo anno. In quel caso il tempo pieno non era garantito: «I bimbi frequentano solo mezza giornata» dicevano i genitori in protesta di fronte al Peter Pan. Ma la risposta dell'assessore, data ad alcuni rappresentanti dei piccoli, arriva proprio ieri: «Oggi ho in programma un incontro con la coordinatrice del nido Luana Di Cintio» dice Giampietro «abbiamo fatto già delle verifiche per vedere cosa manca e cosa sia necessario risolvere nell'istituto». Poi ci tiene a sottolineare l'impegno del Comune: «Tutti dovrebbero sapere dell'attenzione costante che riserviamo per le scuole e per gli asili nido». Domani, comunque, la riunione. Per cercare di accelerare l’iter burocratico. Nel frattempo, pwerò, i bimbi restano senza letto. (e.r.)