Niente bandiera blu: schiaffo a Ortona

Alla cerimonia di premiazione la città di San Tommaso non è stata invitata. Di Martino: «Danni enormi per il turismo»
ORTONA. Domani, a Roma, si terrà la cerimonia di assegnazione della Bandiera Blu, il riconoscimento che annualmente la Fee Italia (Fondazione per l'Educazione Ambientale) consegna alle località turistiche balneari meritevoli per qualità ambientale e gestione sostenibile del territorio. Ma Ortona, quest'anno come nel 2014, non fa parte dell'elenco delle città che potranno vantare lo speciale e importante vessillo. Una beffa in vista dell'estate, uno schiaffo al turismo locale che di certo non aiuta gli operatori del settore quando ormai è tutto pronto per dare il via alla bella stagione. Il sindaco Vincenzo D'Ottavio, che non siamo riusciti a contattare, in un'intervista rilasciata lo scorso anno ad Abruzzo Web Tv dopo la mancata assegnazione del marchio di qualità dichiarava: «Sono sicuro che riusciremo ad avere la Bandiera Blu per l'anno prossimo». Un pronostico che a quanto pare non è stato rispettato. Un danno incalcolabile che si può spiegare con i numeri. Un dato? Ce lo fornisce direttamente il consigliere comunale di Ortona, Remo Di Martino. «Un ragazzo che lavora in un autolavaggio del posto», spiega Di Martino, «mi ha detto che l'ultima volta in cui Ortona ha avuto la Bandiera Blu, ha registrato 400 automobili con targa straniera lavate da giugno a fine agosto nella sua struttura. L'anno scorso le vetture sono state solo sei». Si tratta di una piccola testimonianza, ma significativa per comprendere le conseguenze che il mancato riconoscimento potrebbe avere sul territorio. Di certo le ultime notizie, che vedono il Lido Riccio di Ortona alle prese con l'allarme salmonella, non hanno aiutato nell'assegnazione del vessillo, ma per Di Martino i motivi principali sono altri. «Credo che con pochissime mosse avremmo potuto ottenere l'importante riconoscimento. La decadenza di Ortona si vede proprio da questo. Sono desolato», commenta il consigliere. «Abbiamo quattordici chilometri di costa e la Bandiera Blu non siamo riusciti ad averla nemmeno per un tratto di cento metri. La verità è che non c'è attenzione da parte dell'amministrazione. Non si è impegnata per guadagnarsi un tale riconoscimento. Mi chiedo, ad esempio, se qualcuno sia andato a Roma per seguire gli sviluppi di questa pratica». Ma al di là di ogni possibile risposta, adesso Ortona dovrà attrezzarsi per sopperire alla carenza e sperare che l'anno prossimo il vessillo blu torni davvero a sventolare sui lidi della città.
Alfredo Sitti
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