Niente candidato sindaco «Centrodestra in ritardo»

16 Dicembre 2020

I consiglieri comunali D’Elisa, Giangiacomo e Laudazi convocano un tavolo di lavoro «Avviamo noi il confronto programmatico sulle elezioni amministrative 2021»

VASTO. Il centrodestra non ancora individua il candidato sindaco? Tre consiglieri comunali di area rompono gli indugi e annunciano l’avvio di un tavolo nella giornata di oggi. L’iniziativa è di Alessandro D’Elisa (gruppo misto), Guido Giangiacomo (Forza Italia) e Edmondo Laudazi (Lista civica Il Nuovo Faro), che stanchi di aspettare hanno deciso di dare vita a un «tavolo permanente di lavoro e confronto programmatico in vista del rinnovo dell’amministrazione comunale di Vasto del 2021».
«Al tavolo sono stati invitati a partecipare tutti i consiglieri comunali di centrodestra e di opposizione all’attuale amministrazione del sindaco Francesco Menna, i segretari cittadini dei partiti, le associazioni ed i movimenti civici e tutte quelle risorse che non si riconoscono nell'attuale fallimentare compagine amministrativa», spiegano D’Elisa, Giangiacomo e Laudazi, la cui iniziativa suona come una “sveglia” alla coalizione formata da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia.
Mentre sulla rampa di lancio sono già pronti il sindaco uscente Menna (centrosinistra), Dina Carinci (Movimento 5 stelle e progetto “ChiAmaVasto”), Alessandra Notaro (aggregazione civica La Buona Stagione), Angela Pennetta (presidente del Comitato civico L’Arcobaleno) e Orlando Palmer (segretario provinciale associazione Iustitia Nova, il centrodestra è in forte ritardo nella scelta della persona che dovrà rappresentare la coalizione alle amministrative del 2021.
«Forza Italia è pronta», dice Giangiacomo, «ha già scelto una rosa di cinque nomi da mettere sul tavolo della coalizione». E per quanto riguarda Fratelli d’Italia e Lega? «Noi partecipiamo al tavolo», assicura l’avvocato Arnaldo Tascione, coordinatore cittadino del partito di Matteo Salvini, «siamo in una fase di avanzate trattative e ci sono anche dei tavoli regionali aperti. A breve ci saranno sviluppi». Eppure qualche meccanismo deve essersi inceppato se i tre consiglieri, stanchi di aspettare, hanno deciso di promuovere l’iniziativa.
Del resto era stato proprio Giangiacomo, in un’intervista nelle scorse settimane al Centro, a “suonare” la sveglia al centrodestra, invitandola a non perdere altro tempo e lasciandosi andare ad una analisi impietosa delle precedenti sconfitte elettorali. «I ritardi nella scelta del candidato sindaco non fanno altro che avvantaggiare l’opposto schieramento», aveva detto il capogruppo forzista, «esprimere la candidatura un mese, due mesi prima, se non addirittura a ridosso della formazione delle liste ha dato sempre un vantaggio al centrosinistra che è riuscito a trovare la quadra e a vincere le elezioni. Anche in questa tornata stiamo sbagliando per l’ennesima volta».
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