Niente cene ma incontri per pochi sorseggiando tè

29 Aprile 2016

È contraria alle cene elettorali per 2-300 persone l’avvocato Maria Grazia Piccinini, sostenuta da Italia Unica Abruzzo. «Sono più propensa ad una tazza di tè e a incontri ravvicinati dove ci si può...

È contraria alle cene elettorali per 2-300 persone l’avvocato Maria Grazia Piccinini, sostenuta da Italia Unica Abruzzo. «Sono più propensa ad una tazza di tè e a incontri ravvicinati dove ci si può guardare negli occhi e parlare vis à vis», dice, «trovo sbagliato e anacronistico aggregare persone tramite cene super affollate, anche per i miei due matrimoni eravamo in pochissimi. E poi», aggiunge, «bisogna avere rispetto per le persone che non possono arrivare a fine mese: questo sperpero è offensivo». Non è ancora sicura di quale budegt potrà disporre: «Dipenderà da quanto vorranno investire amici e movimenti politici che mi sostengono, altri fondi li metto io». (d.d.l.)