Niente coalizioni in vista del voto
Centrodestra con 4 sfidanti. Centrosinistra: Valente lascia Pupillo?
LANCIANO. Si allontana l’ipotesi di un candidato unico nel centrodestra alle prossime elezioni amministrative. Restano rigide le posizioni di partiti e movimenti che propongono più di un nome per riconquistare Palazzo di Città e toglierlo al centrosinistra. Ma anche nel versante opposto, Mario Pupillo, sindaco uscente, potrebbe confrontarsi con qualcuno della sua stessa amministrazione. Gli appelli all’unità e alla condivisione di progetti e persone sembrano cadere nel vuoto.
Nel centrodestra al momento si contano almeno quattro sfidanti. In Forza Italia a spuntarla sarebbe stato il nome del capogruppo consiliare Manlio D’Ortona rispetto all’ex sindaco Filippo Paolini che, appoggiato dai suoi sostenitori, potrebbe comunque mettersi a capo di una lista civica. Altro nome saldo è quello di Errico D’Amico, sostenuto dall’Udc e dalla corrente moderata, che si collocherebbe più al centro con la possibilità di attingere da entrambi gli elettorati. A suo favore avrebbe fatto un passo indietro Paolo Bomba, capogruppo consiliare ed ex assessore della giunta Paolini. Non sembra, invece, intenzionata a fare passi indietro Tonia Paolucci, decisa a portare avanti il suo progetto sostenuta da Ermando Bozza, ex sfidante di Pupillo nelle amministrative del 2011.
Ma anche nell’altra coalizione la conferma del sindaco uscente potrebbe non essere condivisa da tutti gli alleati. In questi giorni a pensare di staccarsi, e fare un percorso a sé, è Progetto Lanciano, il movimento che fa capo al vicesindaco Pino Valente. Una scelta forte da parte di una componente importante dell’attuale amministrazione che sarebbe dettata, fra l’altro, dalle diverse vedute e dai continui disaccordi con il Pd, partito che sostiene Pupillo. Progetto Lanciano, del resto, ha sempre sottolineato di essere un alleato di secondo turno e, in quanto movimento civico, di non appartenere all’alveo del centrosinistra.
A settembre non si escludono altre “discese in campo”, soprattutto da parte di liste civiche che ora lavorano nell’ombra. Continueranno anche ad agosto, poi, i metodi di partecipazione democratica del Movimento 5 Stelle per trovare candidati. Se confermata, una tale frammentazione di liste e candidati renderà più incerta, e per certi versi avvincente, la sfida per il ballottaggio.
Stefania Sorge
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