Niente corse, percorso vita chiuso

Vietata l’attività motoria nel campus di via dei Vestini: «Troppi incoscienti»
CHIETI. L’università d’Annunzio si allinea all’ordinanza comunale contro gli assembramenti per evitare il rischio da coronavirus e chiude il percorso-vita. La pista per le attività motorie nel campus di via dei Vestini continuava a essere usata da runners e passeggiatori anche in questo momento in cui si chiede a tutti di evitare il più possibile di uscire di casa. «Abbiamo deciso di venire incontro alle richieste del sindaco Umberto Di Primio», dice il rettore Sergio Caputi che ieri, appena dopo aver vietato l’ingresso al percorso, ha ricevuto una lettera di ringraziamento da parte del sindaco. «Ringrazio te, il direttore Cucullo e tutto il personale», scrive Di Primio, «per questo atto che non avresti dovuto assumere ma al quale sei stato costretto dalla incoscienza e irresponsabilità di troppi cittadini. La consapevolezza di quanto stava accadendo ti ha portato ad adottare con lungimiranza, prima di altri, la decisione di sospendere l’attività didattica dell’ateneo. Quest’ultima tua decisione è riprova dell’attenzione che l’ateneo ha verso i propri utenti e la cittadinanza».

