Niente fuochi fino al 22 agosto: «Così evitiamo altre sciagure»

Castiglione raccoglie l’appello del prefetto e firma il provvedimento contro il pericolo di incendi Il primo cittadino avverte: «Il rischio roghi è ancora alto, serve responsabilità da parte di tutti»
ORTONA . Fuochi d’artificio vietati a Ortona. Il sindaco Leo Castiglione raccoglie l’appello del prefetto di Chieti Armando Forgione e firma l’ordinanza che mira a limitare il rischio di nuovi incendi. Il provvedimento messo nero su bianco dal primo cittadino prevede il divieto assoluto di utilizzo di fuochi pirotecnici, petardi, razzi, fuochi d’artificio, lanterne di carta e ogni altro artificio pirotecnico su tutto il territorio comunale nei prossimi giorni che si annunciano caldi sotto il profilo meteorologico.
Una decisione avallata dalle raccomandazioni espresse nella nota inviata martedì dal prefetto, che sollecitava i sindaci ad una attenta valutazione di tutte le iniziative finalizzate alla prevenzione e al contrasto dei roghi in queste settimane in cui sono previste particolari condizioni climatiche, più favorevoli all’innesco e propagazione di incendi boschivi. «Il divieto si estende a qualsiasi tipologia di area pubblica e privata e privata aperta al pubblico, a tutti i locali pubblici, ai pubblici esercizi di somministrazione bar, ristoranti, pub, feste private, abitazioni private, luoghi di eventi, di culto», si legge inoltre nell’ordinanza. L’obiettivo è scongiurare qualsiasi pericolo che possa innescare ulteriori fiamme, che hanno già interessato Ortona lo scorso primo agosto devastando aree naturalistiche come la riserva dell’Acquabella ma anche aree del centro urbano, tanto da rendersi necessaria l’evacuazione di oltre cento residenti.
Non ci saranno quindi i fuochi pirotecnici in un periodo in cui solitamente in città si tengono diverse feste. Uno degli appuntamenti principali è quello dei fuochi piromusicali al castello aragonese, che di solito si tengono il 16 agosto nell’ambito della sagra degli Antichi Sapori che ha in Franco Musa il principale artefice dell’organizzazione. Questo evento non si sarebbe comunque svolto, a prescindere dalle decisioni del sindaco, vista la pandemia che ancora imperversa.
Proprio il sindaco sull’ordinanza firmata afferma: «Il nostro territorio è stato gravemente colpito dagli incendi di inizio agosto e dobbiamo prestare la massima attenzione per evitare altre sciagure. Il provvedimento», aggiunge Castiglione, «non deve essere inteso in maniere restrittiva ma di tutela della incolumità e sicurezza pubblica. Il rischio incendi resta alto e vanno attivate tutte le iniziative di prevenzione. Per questo confido molto anche nella sensibilità e responsabilità civica della nostra comunità, già dimostrate nei tragici momenti dei violenti e devastanti roghi che hanno colpito il nostro territorio all’inizio del mese».
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