«Niente liti sul rifacimento strade»
Marongiu (Pd): nuovo Corso o asfalti? Decidiamo sulle priorità
LANCIANO. «Nessuna contrapposizione sul lavoro fatto dai vari assessorati, si sta decidendo in base alle priorità della città». Leo Marongiu, segretario del Pd e consigliere comunale di maggioranza, smorza le eventuali polemiche sullo spostamento di un mutuo da 1.300.000 euro dalla riqualificazione di corso Trento e Trieste, opera fortemente voluta dall’assessore all’urbanistica Pasquale Sasso (Pd), ai lavori di riasfaltatura di diverse strade cittadine, del centro e delle contrade. Il piano di previsione sullo stato delle strade e i preventivi necessari per i lavori di riasfaltatura e risagomatura è stato presentato dall’assessore ai lavori pubblici, Antonio Di Naccio (Progetto Lanciano).
Riemerge così una sorta di cordiale antipatia tra i due settori, che era già esplosa un anno fa, quando il gruppo Progetto Lanciano aveva scritto all’amministrazione lamentandosi che l’assessorato all’urbanistica sconfinasse spesso nelle competenze di quello dei lavori pubblici. Nel documento si chiedeva anche che il progetto di riqualificazione di corso Trento e Trieste passasse dall’urbanistica ai lavori pubblici.
«La prima cosa da fare», spegne i toni Marongiu, «è valutare con serenità e con l’assessore alle finanze Valentino Di Campli, quali sono i margini di bilancio. In base a quelli faremo una valutazione su cosa può essere prioritario per la città tenendo conto che quasi tutte le risorse dell’amministrazione le stiamo mettendo in campo per una grande opera pubblica che è quella del cimitero. Un lavoro immenso che ci siamo ritrovati addosso a causa dell’immobilismo delle amministrazioni precedenti, ma che è importante per la comunità dal momento che molti cittadini avevano già pagato per opere rimaste bloccate per anni. Altri progetti che porteremo a termine sono il parcheggio di via delle Ripe e la ripavimentazione di Lancianovecchia». (d.d.l.)
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