Niente ombrelloni e sedie nella piazza della basilica

7 Agosto 2019

Accordo tra Comune e Soprintendenza sulla valorizzazione del centro storico Sì ai tavolini fuori da bar e pub, ma i dehors vanno smontati dopo sei mesi

LANCIANO. Sì a tavolini, sedie e ombrelloni all’esterno dei locali per tutto l’anno. Pedane e strutture rigide, invece, potranno essere installate per non più di sei mesi. Ma nessun arredo potrà occupare l’area del sagrato della cattedrale in piazza Plebiscito. Sono le principali novità dell’accordo sui dehors, gli spazi all’aperto attrezzati delle attività commerciali, nel centro storico di Lanciano, sottoscritto ieri mattina dal sindaco Mario Pupillo nella sede della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo.
L’accordo, proposto dalla Soprintendenza dopo una serie di incontri con l’amministrazione e l'assessore Francesca Caporale, e approvato in giunta la scorsa settimana, avrà durata quinquennale, rinnovabile per altri cinque anni. Con esso le autorizzazioni per le installazioni di dehors potranno essere rilasciate direttamente dal Comune, con un notevole risparmio di tempo. Le novità sostanziali riguardano la possibilità per le attività commerciali di utilizzare ombrelloni, tavoli e sedie per dodici mesi, mentre pedane e strutture rigide e chiuse potranno essere installate per un periodo non superiore ai sei mesi l’anno, secondo esigenze e necessità delle attività di somministrazione di cibi e bevande. Un passaggio che non soddisfa gli imprenditori, costretti a smontare le strutture e a stoccarle in attesa di montarle di nuovo, con costi notevoli.
L’accordo individua due aree: zona A, quartieri del centro storico e piazza Plebiscito, e zona B, corso Trento e Trieste e Viali. I dehors già autorizzati dalla Soprintendenza dovranno essere adeguati entro 24 mesi dalla firma dell’accordo; quelli esistenti ma privi di autorizzazione dovranno essere rimossi entro 12 mesi: in un successivo momento potranno essere nuovamente installati conformemente all’accordo. Niente dehors a ridosso degli immobili vincolati, ad eccezione di ombrelloni, tavolini e sedie che potranno essere collocati nella zona B; in particolare, lungo il Corso strutture rigide non sono previste in quanto i Portici comunali sono vincolati: ombrelloni, sedie tavolini vanno posizionati sull’area del marciapiedi, senza invadere la nuova pavimentazione pedonale.
Malgrado le proposte del Comune per andare incontro alle attività commerciali di piazza Plebiscito, la Soprintendenza ha stabilito che sull’area del sagrato della basilica Madonna del Ponte non potranno essere collocati né dehors né ombrelloni con tavolini e sedie. Quest’area, come si legge al punto 9 dell’accordo, dovrà restare di esclusivo rispetto della chiesa, salvo le manifestazioni di carattere temporaneo compatibili, a giudizio dell'ente, con il contesto storico-architettonico dell’area e degli immobili di pregio già sottoposti a vincolo. (s.so.)
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