«No al referendum sul Parco? Allora occupiamo l’aula»

27 Giugno 2015

VASTO. Hanno chiesto di far esprimere i cittadini sulla perimetrazione del Parco della costa teatina e sulle misure di salvaguardia attraverso un referendum consultivo. Davanti al rifiuto, ieri...

VASTO. Hanno chiesto di far esprimere i cittadini sulla perimetrazione del Parco della costa teatina e sulle misure di salvaguardia attraverso un referendum consultivo. Davanti al rifiuto, ieri pomeriggio hanno deciso di occupare per protesta l’aula consiliare del municipio e trascorrere la notte in Comune. A vigilare su di loro gli agenti del commissariato. L’intergruppo consiliare "Vasto 2016", questa volta è deciso a fare sul serio La proposta di delibera consiliare per utilizzare lo strumento di consultazione popolare previsto dallo statuto comunale era stata depositata il 19 giugno scorso. «L’istituzione del parco della costa teatina rappresenta una scelta che influenzerà, per il futuro e per le prossime generazioni, lo sviluppo e la governance di gran parte della territorio della città», hanno spiegato Etelwardo Sigismondi, Massimo Desiati, Davide D’Alessandro e Andrea Bischia. «È una scelta importante, quindi, che necessita della più ampia conoscenza possibile da parte di tutti i cittadini. Il referendum è necessario». I consiglieri di minoranza davanti alla negazione dello strumento referendario hanno deciso di occupare simbolicamente l’aula consiliare trascorrendo la notte seduti ai banchi. Questa mattina sperano di ricevere risposte positive. (p.c.)

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