«No al resort, guai per il Comune»

24 Novembre 2018

I consiglieri di Nuova Alleanza: la Pagliaroli può chiedere i danni

SAN VITO CHIETINO. «La decisione della giunta Bozzelli di non approvare il piano per la realizzazione del resort è di una gravità inaudita. Rischia di esporre il Comune a un’azione risarcitoria da parte del privato proponente del valore di milioni di euro e che porterebbe l’ente al dissesto finanziario». Sono i consiglieri di Nuova Alleanza Per San Vito, Paola Bomba e Luciano Bucco a contestare la delibera con cui la giunta Bozzelli ha respinto il piano di lottizzazione privata convenzionata proposto dalla società “San Vito Resort Village”, chiudendo la questione resort che dal 2007 la società Pagliaroli intende realizzare su Colle Foresta.
Tra le varie motivazioni che hanno portato la giunta a non approvare il piano, anche la presunta non regolarità di alcuni atti della lunga procedura finita anche davanti al tribunale.
«Ribadiamo l’assoluta regolarità e legittimità del procedimento amministrativo», dicono i due consiglieri comunali, «confermate non solo dai numerosi pareri tecnici e giuridici già agli atti del Comune, ma, soprattutto dalle sentenze della magistratura con le quali sono stati assolti, con formula piena, i precedenti amministratori proprio sul presupposto della positiva verifica della legittimità del procedimento e della acclarata sussistenza della tutela dell’interesse pubblico dell’intera operazione».
Anzi, per i consiglieri di opposizione è la delibera della giunta Bozzelli a non essere regolare. «È stata infatti approvata», sostengono «nonostante il formale parere contrario espresso dal responsabile unico de procedimento dell’ufficio tecnico comunale il quale, invece, ha ribadito la legittimità del procedimento e la obbligatorietà di procedere alla approvazione definitiva. Inoltre la giunta ha annullato, ben oltre i termini previsti dalla legge, soltanto la delibera relativa all’esame delle osservazioni al piano di lottizzazione e non quella con la quale si era proceduto alla approvazione definitiva della variante puntuale che, quindi, è ancora in vigore. Con questa avventata decisione, la giunta comunale rischia di esporre il Comune ad una azione risarcitoria da parte del privato proponente del valore di milioni di euro e che porterebbe l’ente al dissesto finanziario».
Il gruppo consiliare Nuova Alleanza ribadisce l’importanza della struttura per lo sviluppo turistico-economico-sociale per il territorio, con posti di lavoro, crescita dell’indotto e introiti milionari per il Comune da investire in opere pubbliche. (t.d.r.)
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