«No alla chiusura della guardia medica»
QUADRI. No alla chiusura della guardia medica di Quadri. Lo chiedono oltre 500 cittadini che hanno firmato una petizione per evitare la chiusura della postazione. Il consigliere regionale Alessio...
QUADRI. No alla chiusura della guardia medica di Quadri. Lo chiedono oltre 500 cittadini che hanno firmato una petizione per evitare la chiusura della postazione. Il consigliere regionale Alessio Monaco (Regione Facile) ha presentato una risoluzione, votata all’unanimità dalla quinta commissione sanità e presentata al governo regionale. La sede di Quadri è una delle sei postazione di guardia medica,assieme a quelle di San Vito Chietino, Palena, Scerni, Cupello e Celenza sul Trigno, che devono essere soppresse nell’ambito del riordino della continuità assistenziale che non è ancora stata varata dalla Asl Lanciano-Vasto-Chieti e che tante proteste sta scatenando. «Mi sono attivato in commissione sanità appena ho ricevuto la petizione dei cittadini di Quadri e Borrello che si sono dichiarati contrari alla soppressione», spiega Monaco, «sulla base non di capricci, ma di necessità contingenti. Senza la sede di Quadri si andrebbe a sovraccaricare ulteriormente il presidio sanitario di Villa Santa Maria che si ritroverebbe a dover gestire l’utenza di 15 Comuni, sei in più degli attuali. Poi bisogna considerare la particolare specificità del territorio montano e la precarietà della rete stradale, specie in caso di maltempo e un bacino di utenza con un indice di vecchiaia tra i più alti d’Italia, quindi con soggetti esposti a maggiori rischi per la salute che non potrebbero avere le cure necessarie in tempo utile. Infine, sarebbe un controsenso dichiarare area disagiata quella di Quadri-Villa Santa Maria, offrendo benefici per trasporto e scuola e tagliando proprio sulla sanità». Con la risoluzione votata si impegna la giunta regionale, e quindi l’assessore alla sanità Silvio Paolucci, affinché si attivi per mantenere operativo il presidio medico. (t.d.r.)
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