No dei sindaci alla restrizione: situazione sotto controllo

29 Marzo 2020

CRECCHIO . La zona rossa avrebbe potuto comprendere anche i Comuni di Crecchio e Arielli, ma i sindaci dei due paesi hanno espresso un parere sfavorevole alla perimetrazione dei rispettivi territori....

CRECCHIO . La zona rossa avrebbe potuto comprendere anche i Comuni di Crecchio e Arielli, ma i sindaci dei due paesi hanno espresso un parere sfavorevole alla perimetrazione dei rispettivi territori. È quanto emerge dall’ordinanza con cui si stabilisce l’area di Villa Caldari off-limits. Nonostante nei due Comuni si sia registrato un aumento di contagi, al momento non sono stati inclusi nella zona rossa. In particolare ad Arielli dal 17 al 25 marzo si è passati da due a tre casi, mentre a Crecchio - nello stesso periodo - da quattro a dieci. Per di più i soggetti sottoposti a sorveglianza attiva per contatto stretto con persone affette da Covid-19 al 25 marzo erano 73 a Crecchio e 28 ad Arielli.
Con una nota il sindaco di Crecchio ha ritenuto inopportuno includere il proprio comune nella zona rossa perché «i casi contagi sono ormai isolati già da diversi giorni nelle loro case già prima dei tamponi effettuati», ha scritto Nicolino Di Paolo, «I contagiati vivono in una zona circoscritta del paese, sul resto del paese non ci sono né contagiati né persone in quarantena. Tutti i cittadini rispettano rigorosamente la semplice regola di rimanere a casa, mi sento di aggiungere che la situazione ad oggi è sotto controllo e non c'è bisogno di ulteriore restrizione».
Allo stesso modo il primo cittadino di Arielli, Luigi Cellini, ha fatto sapere che il Centro operativo comunale, in collaborazione con le forze dell’ordine, «ha assunto il pieno controllo dei casi sia positivi che in quarantena, anche per quanto concerne i servizi essenziali alla persona. Si ritiene, al momento, la situazione sotto il pieno controllo di questa amministrazione».
Da qui la decisione di non estendere la zona rossa al comprensorio della Marrucina ma limitarla alla sola Caldari. (a.s.)
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