«Noi aggrediti in spiaggia da un lupo»

Un ragazzo di 20 anni e la fidanzata di 17 azzannati in piena notte e trasportati al pronto soccorso dell’ospedale San Pio
VASTO. Aggrediti in spiaggia da un presunto lupo. Due fidanzati in vacanza a Vasto, lui 20 anni e lei 17, sono stati azzannati da un canide mentre stavano trascorrendo la notte alla Marina, in via Grecale. Entrambi sono finiti all’ospedale e hanno riportato ferite che i medici hanno giudicato guaribili in una settimana. Sull’inquietante episodio, l’ennesimo che si verifica in città, sono ora in corso gli accertamenti dei carabinieri forestali: in totale, sono otto le persone prese di mira dall’animale da maggio a oggi. E tra i residenti e i turisti torna a crescere la paura, dopo che il tema era stato affrontato in più riunioni in Comune alle quali avevano partecipato la polizia provinciale, la protezione civile, i militari del comando per la tutela ambientale, il servizio veterinario della Asl Lanciano Vasto Chieti e il Parco nazionale della Maiella.
LA RICOSTRUZIONE
La scorsa notte tutto è cominciato dopo le quattro. Il ventenne della provincia di Foggia e la ragazza del Casertano sono stati sorpresi dall’animale all’improvviso. Hanno provato a respingere l’attacco, ma sono stati morsi in più punti del corpo. I giovani, terrorizzati, sono scappati per mettersi in salvo e hanno telefonato al 112 per chiedere aiuto e lanciare l’allarme, anche per evitare che altre persone fossero costrette a vivere la stessa scioccante esperienza. Sul posto si è precipitata una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Vasto, che ha prestato i primi soccorsi ai ragazzi. La coppia, sanguinante, è stata poi trasportata dal 118 al pronto soccorso del San Pio. I ragazzi hanno raccontato a medici e infermieri di essere stati aggrediti da un lupo: le lesioni sono ritenute compatibili.
LE IPOTESI
Al momento non si può affermare con sicurezza se l’animale sia effettivamente un lupo, un ibrido o un cane lupo cecoslovacco, razza particolarmente aggressiva. Quel che è certo è che le conseguenze avrebbero potuto essere ancora più gravi. Da diverse settimane il lupo, o presunto tale, non veniva avvistato sul litorale.
TURISMO IN ALLARME
«Le fototrappole lo hanno ripreso pochi giorni dopo l’ultima aggressione, il 10 giugno, poi più nulla», avevano sottolineato i rappresentanti del Parco della Maiella. «È probabile che l’animale abbia deciso di spostarsi altrove, del resto lupi e canidi possono percorrere centinaia di chilometri al giorno». Secondo gli operatori turistici, a causa dell’«allarme lupo», in tanti hanno deciso di annullare le vacanze a Vasto e a risentirne è stata anche l’affluenza sulla pista ciclabile.

