«Noi, artisti del cartone ecco i sei carri per Chieti»

L’associazione Camminando Insieme protagonista della sfilata in centro I volontari: «Facciamo tutto per passione, vogliamo conservare le tradizioni»
CHIETI. Imballaggi di materiale riciclato usati per allestire sei carri allegorici. I volontari dell’associazione Camminando Insieme sono gli artisti del cartone. Con impegno, passione e amore per le tradizioni popolari, hanno realizzato i carri che oggi sfileranno per le vie del centro storico per festeggiare il Carnevale teatino. Ne sono sei: il cappello conico simbolo di Pulcinella, il tribunale, il sarcofago, il fantoccio di Carnevale, uno a sorpresa e la burocrazia, tema centrale della manifestazione. I lavori dei piccoli artisti del cartone procedono da settimane nella casa in campagna di Giuliano e Onelia Ambrosini, che si trova subito dopo la chiesa di Madonna del Freddo. C’è chi sta finendo di decorare Pulcinella, chi sta aggiustando la coda di legno del cavallo simbolo dell’Italia e chi sta preparando il fantoccio da bruciare in piazza Vico. Tra una fetta di dolce fatto in casa, un succo all’arancia e le immancabili chiacchiere, una ventina di amici dell’associazione Camminando Insieme si mettono all’opera. «C’è tanto lavoro dietro», spiega Ubaldo Iezzi che, insieme ad Anna La Rovere, è il referente del laboratorio tradizionale che ha svolto gran parte del lavoro in collaborazione con il laboratorio di sartoria e quello di lana e colori. «Facciamo tutto per passione e amore per le tradizioni. Quest’anno abbiamo scelto il tema della burocrazia. Abbiamo allestito un cavallo fatto di imballaggi di cartone che rappresenta l’Italia. Le gambe del cavallo sono raffigurate dal popolo, che dà la spinta al Paese per crescere e andare avanti. Quando il cavallo muove i primi passi, però, trova sulla sua strada il cartello dello stop: è la burocrazia che rende tutto più difficile in Italia».
La festa inizierà alle 16, quando il corteo partirà da piazza Garibaldi. I carri sfileranno in via Arniense e corso Marrucino. A piazza Vico si svolgerà la pantomima del processo a Re Carnevale con la sferzante satira politica e l’incendio del fantoccio. I carri saranno accompagnati da figuranti in abiti tradizionali che eseguiranno canti e balli, dai Pulcinella abruzzesi vestiti con i caratteristici cappelli coniformi decorati e dai musicisti che suoneranno l’organetto, i tamburelli e la fisarmonica. Tra le altre associazioni che partecipano al Carnevale teatino ci sono “Vacri senza porte”, l’”Arabona” di Manoppello, “Danzare di gioia” di Anna Anconitano e l’associazione “Fontevecchia” di Spoltore. «Il significato del Carnevale popolare è antichissimo», spiega Giovanni Miccoli, presidente di Camminando Insieme, «e vuole significare l’addio alla stagione invernale, buia e fredda, e il saluto alla primavera con i suoi colori».
Quella di oggi è l’undicesima edizione del Carnevale teatino. Sarà grande festa per le vie del centro storico con tanti bambini e, soprattutto, con gli artisti del cartone.
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