«Noi, con i lupi nel cortile Chiusi in casa per paura»

Gli animali arrivano alle porte del centro, in via Maiella, e a Madonna della Vittoria Il racconto dei residenti: «Erano due e cercavano cibo, ce li siamo trovati davanti»
CHIETI. «Sono uscito di casa e mi sono trovato a tre metri di distanza da due lupi. Erano nel mio cortile, mi sono spaventato molto e ho chiamato mio figlio per farmi venire a prendere in auto». Maurizio Gialloreto, residente in via Maiella, stava andando a lavorare di buonora, ieri mattina verso le 7, quando fuori dalla porta di casa ha visto due lupi che giravano nel suo cortile alla ricerca di cibo. «Mi sono spaventato moltissimo», racconta, «eppure abito non lontano dal centro, sulla strada che dal Theate Center va a Madonna degli Angeli, una strada frequentata anche da persone che vanno a passeggio oppure a correre. Non era mai successo prima che due lupi arrivassero fino a casa mia», racconta. «Appena uscito dal portone non me ne sono accorto, ma mi è sembrato strano il comportamento del mio gatto che è venuto verso di me correndo e guardava insistentemente in un determinato punto, come mi sono avvicinato verso quel punto mi sono trovato improvvisamente davanti i due lupi, a non più di 3 metri di distanza. Poi ho chiamato mio figlio e sono rientrato in casa. Loro sono rimasti là, non se ne andavano. Li abbiamo rivisti quando con mio figlio in macchina, per fare manovra, ci siamo dovuti avvicinare verso di loro. Mio figlio ha visto distintamente le zanne». La sera prima la cugina, che abita accanto a casa sua, gli aveva raccontato di aver trovato di fronte al portone di casa schizzi di sangue e brandelli di carne. «Quando mi sono ritrovato i lupi in cortile, ho ricollegato la loro presenza alla storia che mi aveva raccontato mia cugina. L’ho subito chiamata per avvertirla del pericolo, visto che lei sarebbe uscita di lì a poco perché insegna a scuola. Sono preoccupato, perché a casa ho genitori anziani e anche i nipotini».
Via Maiella si trova a monte della zona di Madonna della Vittoria, dove un altro residente ha incontrato un lupo il giorno prima di Gialloreto: Luca Iacone, proprietario del noto hotel Iacone, abita a valle, a 500 metri dalla rotonda del Megalò sulla Tiburtina. Anche lui ha visto un lupo intorno alle 7 del mattino: «Stavamo facendo colazione», racconta, «quando, guardando fuori dalla finestra, abbiamo visto un lupo nel giardino di casa. Sembrava che stesse mangiando qualcosa. Poi si è allontanato in direzione Chieti Scalo». Gli incontri con animali selvatici non sono una novità per Iacone, che sinora si è imbattuto in caprioli e cinghiali vicino casa. «Lupi sinora mai. Ma una mezzoretta dopo aver visto il lupo, è arrivato anche un capriolo».
A lanciare l’allarme sulla presenza dei lupi in città è stato il consigliere comunale Mario Colantonio che ha allertato le autorità competenti chiedendo interventi. E ieri si è mossa la Asl.

