Nomadi al Lido Saraceni «Lasciati cumuli di rifiuti»

12 Luglio 2017

Ortona. Proteste nella zona balneare della città per la presenza delle roulotte Al Lido Riccio alcune sbarre limitano gli accessi nelle aree di sosta dei mezzi

ORTONA. Una donna stende panni al sole accanto alla roulotte che la ospita. Un’altra tiene d’occhio un bimbo, probabilmente il figlio, che passeggia nel piazzale. Sono le 8,25 di lunedì mattina, le prime ore della giornata di un inizio settimana molto caldo. Al Lido Saraceni cominciano ad arrivare bagnanti pronti a trascorrere un po’ di tempo in spiaggia. Parcheggiano i mezzi nell’area di sosta accanto alla quale ce n’è un’altra, occupata da una carovana di nomadi. Ci sono diversi veicoli tra camper e roulotte: un bimbo cammina nel piazzale, un altro, poco distante, è accovacciato all’ombra vicino ad un grosso albero. Decine e decine di tessuti, tra coperte, lenzuola e vestiario sono stesi in bella vista, davanti agli occhi delle persone che vanno al mare. Siamo in estate, in una delle mete più frequentate da bagnanti del posto e turisti, e questo scenario sicuramente non è dei migliori. Diverse donne sono impegnate a pulire le loro roulotte, altre chiacchierano sedute davanti ad esse. Una di loro ha in mano un secchio verde che svuota proprio nel piazzale. Un uomo invece sale a bordo di un’Alfa Romeo 146 e si allontana. Ce ne andiamo anche noi, solo momentaneamente, però, perché ieri mattina siamo tornati sul posto. Cosa abbiamo trovato? Di camper e roulotte non c’erano più tracce, ma solo apparentemente. Perché passeggiando nel punto in cui quei gruppi hanno stazionato, a ben vedere si possono notare i rifiuti che sono stati lasciati lì.
A tal proposito, ci teniamo a precisare che con ogni probabilità quanto abbandonato non è tutto opera della carovana di nomadi, che però sicuramente ne hanno accresciuto le quantità. E quello dei nomadi è un problema che si trascina da tempo, senza una vera soluzione. In passato si sono lamentati anche operatori quali balneatori e albergatori per la presenza lungo la costa, sia d’inverno che d’estate, di questi gruppi che a loro dire limitano l’afflusso turistico.
Al Lido Riccio si è cercato di porre rimedio attraverso l’installazione di barre a una determinata altezza, negli ingressi delle aree di sosta, al fine di scongiurare l’entrata di mezzi come camper o roulotte per l’appunto. E sulla questione è intervenuto anche il consigliere comunale Angelo Di Nardo, candidato sindaco ad Ortona con la coalizione di centrodestra formata da Noi con Salvini, Fratelli d’Italia-An, Libertà e Bene Comune per Ortona. «Ritengo», ha commentato, «che sia necessario convocare immediatamente un tavolo con la prefettura e individuare delle soluzioni con il ministero dell’Interno».
©RIPRODUZIONE RISERVATA