Nomine dei primari, bufera sul manager Asl

Forte: professionisti mortificati. Tagliente: sfregio al San Pio. Menna: basta con le scelte di partito
VASTO. La Asl finisce nella bufera. Le scelte del manager Thomas Schael scatenano la rivolta. E mentre il dottor Giacomo Levantesi, snobbato da Schael che ha preferito nominare primario di Cardiologia la dottoressa Nanda Furia, ha affidato a un avvocato la sua tutela , il consigliere comunale Giuseppe Forte, dopo la nomina a primario di Geriatria della dottoressa Maria De Laurentis al posto della collega Claudia Sacchet, arrivata prima al concorso, ha invitato Schael a dimettersi e non esclude una manifestazione di protesta. «Schael ha distrutto l’ospedale San Pio. Continuano a mancare medici e i professionisti che ci sono e hanno dato tanto a questo ospedale vengono mortificati da scelte assurde», protesta Forte.
Il consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S) chiede alla Regione l'allontanamento immediato di Schael. Pesanti critiche arrivano dal centrosinistra, ma anche dal centrodestra. «La nomina del nuovo direttore di Geriatria è uno sfregio alla professionalità dell'ospedale San Pio», afferma Giuseppe Tagliente, ex sindaco. «Si tratta evidentemente di scelte orientate dalla politica incuranti dell'interesse pubblico e delle capacità professionali».
Indignato anche il dottor Antonio Spadaccini del Comitato in difesa dell'ospedale San Pio. Per il sindaco Francesco Menna, la nomina della dottoressa De Laurentiis a direttore dell'Unità operativa complessa di Geriatria del San Pio è l'ennesimo schiaffo ai medici del nosocomio vastese. «Ancora una volta», dice Menna, «le logiche partitiche hanno prevalso sull'esito della graduatoria del concorso pubblico che ha visto Claudia Sachet eccellere di gran lunga sulla terza. Ciò è inaccettabile e incomprensibile». Francesco Menna esprime massima solidarietà alla dottoressa Sachet e condivide appieno la richiesta di accesso agli atti presentata dal consigliere regionale e capogruppo del Pd, Silvio Paolucci. «Se il direttore Schael», avverte il consigliere regionale Pietro Smargiassi, «ha intenzione di continuare a fare politica sulla pelle dei professionisti del San Pio di Vasto, si sbaglia di grosso. Il caso sarà posto sotto la lente d'ingrandimento della Commissione vigilanza della Regione. Assistiamo oggi a una scelta che ha probabilmente una matrice più politica che altro. Del resto la stessa cosa si è verificata sulla scelta del direttore di Cardiologia, dove il secondo è passato avanti al primo per requisiti non specificati nel bando. Ora basta! I professionisti del San Pio non possono essere scavalcati ogni volta sulla base di scelte arbitrarie che mortificano decenni di sacrifici per portare avanti il servizio nell'ospedale nonostante le numerose mancanze della direzione sanitaria. Questa storia deve finire. Ancora una volta, chiediamo che Schael venga allontanato», conclude Smargiassi.
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