«Non approvo la caccia ad ogni costo di un qualcosa per punire il sindaco»

12 Gennaio 2016

Il giornale è aperto a tutti anche a chi ci critica. Perché grazie alla critica tutti possiamo migliorare. Proprio tutti. Così pubblichiamo la lettera di Gabriele Di Biase, cittadino di Chieti e...

Il giornale è aperto a tutti anche a chi ci critica. Perché grazie alla critica tutti possiamo migliorare. Proprio tutti. Così pubblichiamo la lettera di Gabriele Di Biase, cittadino di Chieti e lettore del Centro: «Nei giorni addietro in Consiglio comunale si approvava il passaggio della gestione dell’acqua dal Comune a una società regionale. Il Centro ha riportato solo l’opinione dell’opposizione, non tenendo presente di quanto riferito dalla conferenza della presidenza del consiglio. Non è come dice l’opposizione, ma anche se fosse bisognerebbe apprezzare la maturità del centrodestra. Altro fatto è che si va a caccia ad ogni costo di un qualcosa per punire il sindaco di Chieti: il furto dei documenti della discarica di Colle Sant’Antonio, le auto ferme in un'officina di Manoppello, il suicidio dentro il cimitero, addirittura si contesta che il sindaco si sia preso qualche giorno di riposo. Allora io dico fortemente: la smettiamo di parlare male del 60% della popolazione teatina? Non dico di elogiare il centrodestra, che comunque è l’espressione della maggioranza di Chieti. Altrimenti dichiariamo apertamente a quale fede politica si appartiene. Grazie, scusate lo sfogo e spero che questa lettera venga riprodotta integralmente».