«Non aprite la porta a sconosciuti»

Il Comune mette in guardia dai finti assistenti sociali: già quattro anziani raggirati
LANCIANO. «Non aprite la porta a persone sconosciute che si spacciano per assistenti sociali e incaricati del Comune, si tratta di truffatori e ladri».
E' l'appello dell'assessore alle Politiche sociali, Dora Bendotti e del sindaco Mario Pupillo agli anziani sempre più spesso vittime di furti e truffe a domicilio. Sono già quattro gli anziani assistiti dal Comune derubati in casa perché hanno aperto ingenuamente a persone che si spacciavano per assistenti sociali, addetti dell'Inps o incaricati del Comune.
«E' un crescendo preoccupante» spiega l'assessore Bendotti «perchè si tratta di persone a cui il Comune dedica assistenza socio-sanitaria e dunque fragili e deboli che spesso vivono soli in casa. Voglio avvertire sia loro che i loro famigliari di non aprire per nessuna ragione a chiunque si presenti come incaricato dei servizi sociali o del Comune. Se i nostri dipendenti hanno bisogno di recarsi a casa di qualcuno al di fuori degli appuntamenti previsti, l'incontro viene sempre concordato prima via telefono, è impossibile che ci si rechi senza preavviso, dunque, state il più possibile in guardia». Il sindaco Pupillo ricorda anche alcune regole diffuse già nei mesi scorsi dalle forze dell'ordine per evitare spiacevoli episodi di piccola criminalità: «Non aprite agli estranei e non fateli entrare in casa in orari inusuali» sottolinea «non credete a chi si presenta a casa come dipendente di una società di servizi e non date soldi a sconosciuti che si dichiarino funzionari pubblici. Non lasciate le chiavi di casa in luoghi facilmente individuabili». (d.d.l.)

