Non bastano 500mila euro I lavori restano a metà

6 Aprile 2017

Ortona, il secondo tratto di via Della Libertà potrebbe non essere riqualificato L’assessore De Iure: «Troppi imprevisti hanno dilatato tempi e risorse»

ORTONA. Il secondo tratto di via della Libertà rischia di non essere totalmente riqualificato. È questa la novità che emerge sui lavori lungo il viale in pieno centro ad Ortona, una delle strade del commercio cittadino. Dopo i ritardi e le problematiche presentatisi in corso d’opera, ecco che viene a galla un altro inconveniente, svelato direttamente dall’ex assessore ai Lavori pubblici, Domenico De Iure. «Probabilmente l’intervento non interesserà tutto il tratto che avevamo stabilito inizialmente», ammette De Iure, «purtroppo gli imprevisti sopraggiunti a cantiere in corso hanno dilatato i tempi e diminuito le risorse». Queste ultime, circa 500mila euro, per sistemare via della Libertà, potrebbero dunque non essere sufficienti al fine di ultimare la riqualificazione dell’intera area. Oltre al danno, causato ai commercianti di zona alle prese con i disagi legati ai lavori, si avvicina anche la beffa. L’opera, iniziata a settembre, e che sembrava dovesse concludersi entro la fine dell’anno (ma è evidente che così non è stato), prevede la rimozione dei marciapiedi esistenti, il rifacimento della sede carrabile e di un lastricato identico a quello già realizzato nel primo tratto, la sostituzione delle piante vicine alla banchina stradale. Ma gli imprevisti, quelli che oggi mettono a rischio la possibilità di intervenire su parte della via, erano dietro l’angolo. Tra i diversi problemi che sono venuti a crearsi si ricordano ad esempio i guasti individuati su una fogna e sull’adduttrice idrica. La cunetta di cemento si è rivelata essere spaccata in diversi punti, con delle perdite e con gli allacci deteriorati. Intanto i disagi non stanno mancando, soprattutto per i tanti commercianti del posto che già in prossimità delle festività natalizie si erano lamentati per una limitazione degli affari causati dai lavori. «Non si può camminare sul marciapiede, non ci sono parcheggi e le vendite sono calate» dichiarava la fioraia Gabriella Valentiniani. «Sono senza parole, quel che si vede fuori dal negozio basta a far comprendere tutto», aggiungeva la titolare di un altro negozio sulla strada interessata dal cantiere. L’allora assessore De Iure si era scusato pubblicamente con gli stessi commercianti, rimarcando tuttavia quanto l’amministrazione si fosse adoperata «per fare il massimo al fine di creare le minori difficoltà possibili alle attività del posto. È naturale, comunque, che un minimo di disagio un’opera così importante lo arrechi, ma i cittadini devono anche tener conto del fatto che, quando l’opera sarà ultimata, il secondo tratto di via della Libertà cambierà volto a tal punto che gli ortonesi e gli stessi commercianti ne gioveranno, avendo l’area antistante i propri negozi riqualificata e abbellita». E alla domanda sulle tempistiche per la conclusione delle opere, De Iure rispondeva «credo entro marzo». Ma anche stavolta tutto è slittato a nuova data.