Non diffamò l’attore e regista Assolto il vicesindaco Nardone

1 Marzo 2020

SAN VITO CHIETINO . Nessuna diffamazione attraverso i social. Assolto perché il fatto non costituisce reato il vicesindaco Roberto Nardone, accusato di presunta diffamazione a mezzo social dell’attore...

SAN VITO CHIETINO . Nessuna diffamazione attraverso i social. Assolto perché il fatto non costituisce reato il vicesindaco Roberto Nardone, accusato di presunta diffamazione a mezzo social dell’attore e regista Stefano Angelucci Marino. A trascinare Nardone in tribunale è stato l’attore per un fatto che si sarebbe verificato nel 2017, durante la campagna elettorale poi vinta dal gruppo dell’attuale vicesindaco, San Vito bene Comune. Nardone, rappresentato dall’avvocato Annamaria Catenaro, per l’accusa avrebbe «diffamato la reputazione di Stefano Angelucci pubblicando sul profilo Facebook di “San Vito Chietino in movimento”, un video in cui accusava il regista di aver svolto l'incarico conferitogli dal sindaco (allora Rocco Catenaro, ndc) nell'ambito del progetto “estate sanvitese” dietro pagamento di 2.500 euro, invece l’incarico era stato svolto dalla persona offesa a titolo gratuito, come previsto nel decreto di conferimento dell'incarico del 17 marzo 2016». Il pm Gina Petaccia aveva chiesto una multa di 1.000 euro, ma come dimostrato non c’era stata diffamazione e il video girato e postato da altri era stato subito rimosso. Ha così chiesto l’assoluzione, poi sentenziata dal giudice Vincenzo Chielli. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .