Non fu lui a palpeggiare le tre studentesse

21 Maggio 2015

CHIETI. É stato assolto con la formula piena, per non aver commesso il fatto. Pietro Di Pientrantonio, 35 anni, nato a Manoppello ma residente a Bucchianico era accusato di aver palpeggiato nelle...

CHIETI. É stato assolto con la formula piena, per non aver commesso il fatto. Pietro Di Pientrantonio, 35 anni, nato a Manoppello ma residente a Bucchianico era accusato di aver palpeggiato nelle parti intime tre ragazze. I fatti si sono svolti a Chieti Scalo.

Secondo la denuncia delle tre ragazze, sostenute dalla procura, le aggressioni sessuali sarebbero avvenute una l’11 gennaio del 2011 e le altre due il 19 gennaio dello stesso anno.

L’avvocato Monica D’Amico ha chiesto il rito abbreviato al Gup Luca De Ninis che glielo ha concesso. La legale durante la discussione ha dimostrato che non c’erano elementi per dire che a commettere quegli atti sessuali fosse stato il suo assistito.

La parola delle denuncianti contro quella dell’imputato che si è sempre dichiarato innocente.

Secondo la denuncia, in tre diverse occasioni le studentessa sono state bloccate da dietro le spalle e toccate nelle parti intime. Il primio episodio è avvenuto su viale Benedetto Croce, il secondo in via Marino da Caramanico e il terzo su viale Abruzzo.

A smontare l’accusa le perplessità nelle testimonianze delle studentesse che non si sono costituite parti civili e né non si sono neanche presentate in udienza.

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