Non paga le comparse del film, a processo
Dopo le riprese del corto girato a Punta Penna il 41enne è sparito: in diciassette chiedono i danni
VASTO. Seleziona personale per le riprese di un cortometraggio, la pellicola viene girata. Alla fine delle riprese, però, la persona incaricata di selezionare il cast di comparse e tecnici (macchinisti, elettricisti e attrezzisti)scompare. Inutile cercarla al telefono. Il cellulare è spento. Nessuna delle persone reclutate viene pagata. Alcuni di loro decidono di denunciare l’accaduto alla guardia di finanza.Grazie al maresciallo Maione e al collega Delibergoli l’uomo è stato rintracciato ed è finito a giudizio con l’accusa di truffa. L’imputato, C.A., ha 41 anni ed è di Napoli. Lunedì prossimo dovrà comparire davanti al giudice Michelina Iannetta.
I presunti truffati, diciassette, hanno deciso di costituirsi parte civile. Diversi i legali del foro vastese che li rappresenteranno, fra loro gli avvocati Pierpaolo Andreoni e Vincenzo Chielli. «È giusto che i miei clienti percepiscano quello che era stato loro promesso», afferma l’avvocato Andreoni. Le riprese del film girato fra maggio e giugno 2014 richiamarono a Vasto molti curiosi. «La location del set cinematografico era bellissima. Il cortometraggio è stato girato sulla spiaggia di Punta Penna, davanti al villaggio turistico la Grotta del Saraceno, uno degli angoli più belli della costa vastese», ricorda il legale. Per cinque settimane l’area demaniale ha fatto da cornice alle riprese cinematografiche del film intitolato “Caina”. Raccontava la storia di Enza, soprannominata Caina per il suo passato da killer della camorra, una donna fredda e spietata, specializzata nell’uccisione di extra-comunitari. Un animo xenofobo. Ad interpretare il film furono Luisa Amatucci, nome storico della soap “Un posto al sole”, e Gabriele Saurio.
Per consentire le riprese cinematografiche in tranquillità l’area venne completamente interdetta a giornalisti, fotografi e curiosi. Particolare questo che suscitò tanta delusione. Comparse e tecnici accettarono volentieri di far parte del cast, anche perché in passato avevano avuto esperienze positive con la troupe di “Il posto dell’anima”, un film diretto da Riccardo Milani con Silvio Orlando, Michele Placido, Paola Cortellesi, Claudio Santamaria e Flavio Pistilli. «Le riprese del film del quale si erano occupate tutte le testate regionale si svolsero in un clima sereno. La sorpresa è arrivata alla fine», dice l’avvocato Andreoni che, insieme al collega Chielli, è deciso a dare battaglia in aula affinchè chi doveva essere pagato abbia giustizia. (p.c.)
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