Nonni e nipote morti nel sisma venezuelano: a Semivicoli una messa in suffragio

Nella frazione di Casacanditella, in provincia di Chieti, il lutto per i Firmani. Un'intera comunità piange Guido, Berina e Guidito
CASACANDITELLA. La tragedia della famiglia originaria di Semivicoli di Casacanditella continua a scuotere la comunità locale e l’Abruzzo. Come raccontato ieri dal Centro, in quel tragico 24 giugno hanno perso la vita Guido Firmani, 85 anni, la moglie Berina Sciarra, 78 anni, nata a Miglianico, e il giovane nipote Guidito Firmani, 21 anni, studente universitario a Caracas. Vivevamo negli Stati Uniti, a Miami, ma erano fortemente legati al Venezuela, dove tornavano spesso, e da dove guido era partito nel 1995. Una tragedia consumata a Playa Grande, al Solmarino Palace, nella zona di Catia La Mar, nel costa nord del Venezuela, colpita due terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5, a pochi secondi di distanza.
Il bilancio attuale ha superato le 26mila vittime e i 12mila feriti. La morte di Guido, Berina e Guidito ha sconvolto il piccolo centro teatino, dove la famiglia Firmani era conosciuta e dove domenica pomeriggio si è tenuta una messa in suffragio delle tre vittime. Una vicenda che unisce tristemente il dramma del sisma alla storia dell’emigrazione abruzzese in Sudamerica.
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