Notte dei ricercatori, oggi la festa «La scienza alla portata di tutti»

29 Settembre 2023

Si inizia alle 16 con la cerimonia d’apertura. Stuppia: «È un’iniziativa che coniuga cultura e svago» L’evento finale sul palco centrale con il noto fisico Schettini, sono previsti oltre 200 appuntamenti

CHIETI. Un incontro tra culture, giovani, docenti e ricercatori che si confrontano orientanti verso un unico orizzonte: il progredire della scienza. È tutto pronto per la notte più attesa all’università d’Annunzio. Dopo l’anteprima di ieri sera allo Stella Maris di Montesilvano con il concerto “Canzoni per sempre” di Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci e Graziano Galatone, la Notte europea dei ricercatori anima oggi il campus di via Pescara.
“One world, one health, one thousand cultures”, ovvero “Un mondo, una salute, mille culture”, è il titolo dell’evento in cui ci saranno oltre 200 appuntamenti che coinvolgeranno ricercatori, alunni e studenti di ogni età. Per la prima volta il gruppo di lavoro è stato coordinato e gestito da una donna: la professoressa Elisabetta Dimauro.
Oggi l’evento inizia alle 16 con una cerimonia inaugurale alla quale parteciperà tutta la comunità accademica della d’Annunzio, il rettore Liborio Stuppia e il direttore generale dell’ateneo Giovanni Cucullo. Poi il via al ricco programma organizzato dai 14 dipartimenti dell’ateneo che si terranno nelle aule didattiche, nei laboratori dei Centri di ricerca e nelle scuole. Dalle 18, sul palco centrale, si terrà l’evento conclusivo della giornata: si susseguiranno lo spettacolo “Nostos” con Irida Gjergji, l’intervento del noto fisico dei social Vincenzo Schettini che porterà in scena “La Fisica che ci piace”, il cameo canoro della soprano Chiara Tarquini e l’esibizione del Coro “UdA InCanto” diretto dal maestro Christian Starinieri. Chiude la notte il dj set “Ritmi e scoperte”. Per l’occasione l’ateneo fornisce il servizio gratuito di navette con partenze da piazzale Sant’Anna, Largo Cavallerizza, Palatricalle, viale Pindaro a Pescara e dal foro boario della Camera di Commercio. «Sono molto felice di essere arrivata al traguardo di una data speciale per molti atenei europei, compreso il nostro», commenta Dimauro, «abbiamo lavorato affinché questa edizione potesse richiamare l’attenzione sui grandi temi e le missioni che la ricerca ogni giorno si pone come obiettivo. La Notte della ricerca è una data condivisa con tutti, non solo per gli addetti ai lavori, e ha come principale obiettivo quello di divulgare la scienza e di informare su ciò che è previsto nell’agenda del nostro futuro». Quest’anno la Notte dei ricercatori è stata una sfida ambiziosa, considerando i tempi rapidi in cui il rettore ha dovuto provvedere all’organizzazione dopo la sua nomina i primi giorni di giungo. «Sono molto emozionato», confessa Stuppia, «abbiamo dovuto fare tutto di corsa perché abbiamo iniziato più tardi, ma c’è stato l’impegno di tutti. C’è stata una grande energia e i docenti hanno proposto una serie di eventi molti accattivanti che coniugano cultura e svago. Gli appuntamenti saranno alla portata di tutti: anche per i più piccoli abbiamo pensato a dei giochi che spieghino con semplicità argomenti più complicati. Sarà un campus brulicante di occasioni e persone. Invitiamo tutti a partecipare».
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