Notte fucsia, forfait di Malgioglio «I nuovi patti erano inaccettabili»

L’assessore Troilo spiega le ragioni della mancata esibizione del cantautore siciliano domenica scorsa «C’erano accordi verbali con un intermediario, ma poi le condizioni sono cambiate e si è detto no»
LANCIANO. Non esclude il ricorso ad azioni legali l'assessore al commercio, Maria Ida Troilo, a seguito delle polemiche che hanno riguardato la “Notte fucsia”, evento pensato per rivitalizzare il commercio e la movida cittadini e che prevedeva la presenza, poi saltata, del cantautore Cristiano Malgioglio. L'artista era stato annunciato fin dalla presentazione del cartellone degli eventi estivi per presenziare alla Notte fucsia e avrebbe dovuto, secondo le previsioni, esibirsi. Ma a poche ore dall'evento, di scena domenica scorsa, l'amministrazione aveva dovuto annunciare, e nemmeno in forma ufficiale alla stampa, il forfait di Malgioglio. «Avevamo preso degli accordi verbali tramite un intermediario», spiega l'assessora, «ma nel momento in cui si è arrivati a concretizzare la partecipazione dell'artista alcune condizioni sono cambiate, di qui la nostra decisione di non accettare». L'assessore Troilo non vuole scendere nei dettagli, ma spiega di essere in possesso di messaggi scambiati con l'intermediario e di aver reputato di poter considerare come "chiusa" la trattativa intrapresa. «Non permetto a nessuno di chiamarmi incapace», replica in riferimento alle critiche della minoranza consiliare che aveva parlato di un vero e proprio flop della serata e ricordato anche un precedente dietro front, lo scorso anno, dell'artista Loredana Bertè, nella serata clou delle Feste di settembre, con pochissimo preavviso e l'arrivo, anche da fuori città, di fan delusi, «sono un avvocato e so quel che faccio, oltre tutto per il bene della mia città. L'evento riguardava non solo Malgioglio, ma le eccellenze locali e si tratta solo di una delle tante serate che con un gruppo di privati siamo riusciti ad offrire, del tutto gratuitamente e senza alcun contributo pubblico, alla città, a partire dalla Notte azzurra, la Notte della taranta, Halloween e altri eventi simili che hanno richiamato in centro 20mila presenze a serata». E sull'aver destinato la riuscita della serata al solo show degli studenti del De Titta, Troilo risponde: «Conosco bene questi ragazzi e il loro impegno nell'aver allestito in questi mesi uno spettacolo bellissimo e coinvolgente», rimarca Troilo, «da tempo abbiamo una collaborazione, visto che anche a Natale li avevamo coinvolti. Quanto all'averci aiutato a sistemare le sedie in piazza assicuro che si tratta di due ragazzi maggiorenni che si sono offerti volontariamente, dopo aver visto me e l'imprenditrice Stefania Santobuono che sotto il sole stavamo allineando le poltrone in piazza».
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