Notte gialla e concerto di Nek: «Così abbiamo rilanciato Chieti»

20 Settembre 2021

Il sindaco, gli assessori De Cesare e Pantalone: «Tante presenze, anche i negozi hanno lavorato» Ora si pianifica il futuro: «Torniamo a organizzare queste iniziative e presto riapriremo il Marrucino»

CHIETI . «L’avevo promesso e l’ho fatto: ho riportato la vita a Chieti, perché sabato la Notte gialla ha funzionato benissimo nonostante le problematiche legate al Covid». All’indomani del concerto di Nek allo Scalo il vicesindaco e assessore agli eventi Paolo De Cesare cita le promesse della campagna elettorale. «Ora, sperando che finisca definitivamente il momento di emergenza sanitaria, torneremo a calendarizzare questo tipo di iniziative e torneremo a rifare la grande isola pedonale in tutto il centro della parte bassa della città, che ha funzionato molto bene. Grazie anche alla grande risposta dei commercianti, che hanno organizzato iniziative a tema animando le vie chiuse al traffico. Abbiamo organizzato la più vasta isola pedonale cittadina, con migliaia di persone all’interno. Hanno funzionato anche le misure di sicurezza richieste dal Comitato di ordine e sicurezza pubblica: le manifestazioni si sono svolte con imponenti misure di controllo e prevenzione, nel rispetto delle nuove disposizioni governative sul Green pass negli eventi e i concerti in “bolla”, e a quelle già vigenti scattate a livello europeo dopo gli attentati terroristici di qualche anno fa in Francia».
I divieti di transito sono scattati alle 18.30 sino all’una e mezza nell’ultimo tratto di via Colonnetta, in via De Virgiliis e via Scaraviglia e nel primo tratto di viale Abruzzo e viale Croce. La direzione artistica dell’intero appuntamento è stata affidata, a costo zero per l’ente, all’organizzatore di eventi, Emanuele La Plebe.
«È andato tutto bene ed è per questo che siamo già al lavoro sui prossimi eventi da mettere in campo per la città», aggiungono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al commercio e Manuel Pantalone. «La Notte gialla è stata il nostro primo grande contenitore, ci premeva molto vedere come si sarebbe svolto il programma e come sarebbe stato recepito dalla città. Le attività commerciali, a favore delle quali è nato l’evento, hanno lavorato. La cittadinanza ha risposto sia alle manifestazioni fuori “bolla”, che all’interno dell’area dove si è esibito Nek». Terminato l’evento clou dell’estate teatina, l’amministrazione comunale teatina adesso guarda al futuro e prepara i prossimi appuntamenti.
«A breve», sottolineano il sindaco e il suo vice, «ci aspetta la restituzione alla città del teatro Marrucino in una nuova veste più bella e sicura, come luogo dove continueranno ad avvicendarsi eventi per tutto l’inverno, in vista di una nuova stagione estiva a cui lavoreremo mettendo in sinergia tutte le forze istituzionali e competenti del territorio. Accadrà», concludono Ferrara e De Cesare, «perché all’azione amministrativa che si occupa di priorità sociali, delle opere pubbliche, dei servizi, del decoro e dell’evoluzione dell’ente, sarà sempre accostata la cultura, l’arte e il turismo, che sono parte dell’identità teatina e rappresentano anche un suo grande potenziale».
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