Nove Comuni in rete per i servizi sociali

3 Luglio 2017

LANCIANO. Nove Comuni dell’area frentana in rete per organizzare e programmare le politiche sociali del territorio. È stata firmata la convenzione per l’Ecad (ente capofila dell’ambito distrettuale)...

LANCIANO. Nove Comuni dell’area frentana in rete per organizzare e programmare le politiche sociali del territorio. È stata firmata la convenzione per l’Ecad (ente capofila dell’ambito distrettuale) Ambito 11, che vede Lanciano come città capofila assieme ai Comuni di Fossacesia, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Frisa, Castel Frentano, Santa Maria Imbaro, Treglio e Mozzagrogna.
«Dopo anni di confusione la Regione ha finalmente rimodulato distretti sanitari e piani d’ambito facendoli coincidere», spiega Dora Bendotti, assessore alle politiche sociali del Comune di Lanciano, «fino ad oggi, infatti, i piani d’ambito comprendevano Comuni diversi, ad esempio quello di Fossacesia inseriva Comuni vastesi che nulla hanno a che vedere con il nostro territorio. Ora si potrà programmare in modo congiunto e omogeneo l’attività socio-sanitaria della nostra zona». Programmazione omogenea ma spazio di manovra per ogni Comune in base alle proprie esigenze. Ad esempio a Castel Frentano, come spiegato dal sindaco Gabriele D’Angelo, serve particolare attenzione, e più fondi, per i bambini diversamente abili il cui numero è raddoppiato in poco meno di tre anni, mentre Lanciano punta più sugli anziani. Ma i sindaci, nonostante l’unione, dovranno fare i conti con bilanci risicati. «Purtroppo, dopo questa firma, non ci saranno fondi in più per il sociale», dice Bendotti, «ma avremo l’occasione di poter organizzare servizi unitari nei nove Comuni, usando meglio i soldi a disposizione, senza dimenticare poi le peculiarità di ogni centro». (t.d.r.)