Nove milioni per riparare le strade a pezzi

15 Ottobre 2017

Dalla Regione la fetta più cospicua dei fondi Masterplan della provincia: 4 milioni al Sangro-Aventino, 3 al Chietino-Ortonese

VASTO. Arrivano 9 milioni di euro per la viabilità dell’Alto Vastese, ma per sistemare definitivamente la rete stradale ne occorrerebbero 200. Potrà intervenire solo sulle strade più dissestate la Provincia che dalla Regione ha ottenuto i fondi per i nuovi asfalti e per la messa in sicurezza delle bretelle ridotte a mulattiere. Le risorse a disposizione sono quelle del Masterplan, rimodulate per destinarle alle quattro province abruzzesi in base alla quantificazione dei danni riportati nel dossier della Protezione civile nazionale. A quella di Chieti sono stati assegnati 16 milioni di euro, di cui 9 per il Vastese.
«Interverremo esclusivamente sui codici rossi», chiosa il presidente Mario Pupillo che ha scelto l’aula consiliare di Vasto per illustrare le azioni da mettere in campo. Presenti, tra gli altri, il sindaco Francesco Menna, il presidente Anci Abruzzo Luciano Lapenna, il primo cittadino di Fresagrandinaria, Giovanni Di Stefano e il capogruppo Pd, Vincenzo Sputore. «Giovedì ci riuniremo con i tecnici e con l’ingegner Carlo Cristini, responsabile dei lavori pubblici, per iniziare a mettere ordine sulle richieste che sono arrivate e che continuano ad arrivare sulle strade dissestate», spiega Pupillo, «è chiaro che i 16 milioni messi a disposizione della Provincia, di cui 9 per l’Alto Vastese, non sono sufficienti per mettere a posto tutta la rete viaria. Fornisco un dato: 1.800 chilometri di strade avrebbero bisogno di circa 200 milioni di euro, quindi stiamo parlando dell’8% della somma necessaria. Faremo come i medici in Pronto soccorso», prosegue Pupillo, «daremo priorità ai codici rossi, cioè alle zone più importanti e urgenti, come la viabilità scolastica dei centri interni e le strade che limitano gli insediamenti industriali. Il Vastese ha ottenuto 9 milioni perché la Regione ha riconosciuto il dissesto idrogeologico che ha devastato la rete stradale. Quattro milioni vanno al Sangro-Aventino e 3 al Chietino-Ortonese perché ci sono state anche delle compensazioni con l’Anas. Da giovedì saremo subito al lavoro. Tutti sanno che in inverno non si possono asfaltare le strade, quindi gli interventi inizieranno in primavera. Pensiamo di adempiere a tutti i nostri compiti entro il 2018». I comuni hanno già presentato le loro richieste e potranno continuare a farlo. «Si aprirà un tavolo di discussione che deve essere ponderato ed equibrato», aggiunge Pupillo».
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